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Prentis mira al miliardo: nuovo laboratorio AI in trattative per 100 milioni

La startup lanciata ad aprile costruisce agenti che controllano PC per automatizzare flussi di lavoro d'ufficio e ha già contratti fino a 50 milioni di dollari [S1].

Prentis mira al miliardo: nuovo laboratorio AI in trattative per 100 milioni

Prentis mira al miliardo: nuovo laboratorio AI in trattative per 100 milioni

Prentis è in trattative per raccogliere 100 milioni di dollari a una valutazione di 1 miliardo. Lo dicono due persone a conoscenza dei colloqui. Il laboratorio è stato co‑fondato da Ritankar Das, Reid Hoffman e Marc Pincus [S1].

L’azienda è stata lanciata ad aprile. Si concentra su “computer use models”: addestra modelli che imparano come i lavoratori d’ufficio gestiscono flussi di lavoro di routine tra documenti e sistemi. L’obiettivo dichiarato è costruire agenti di intelligenza artificiale che possano controllare i computer e automatizzare quei compiti end‑to‑end [S1].

Secondo le informazioni riportate, Prentis intende sviluppare agenti calibrati sui bisogni dei clienti. Gli esempi citati includono la gestione dei sinistri assicurativi e l’automazione delle eccezioni nei rimborsi dei dazi doganali, senza che una persona debba cercare manualmente la documentazione necessaria. L’idea è che gli agenti seguano i passaggi che oggi un impiegato esegue su applicazioni aziendali e file, riducendo tempi e interventi ripetitivi [S1].

Due persone a conoscenza delle trattative affermano che la startup ha già firmato contratti per un valore fino a 50 milioni di dollari. I clienti includono un’organizzazione di servizi di gestione sanitaria, un produttore e aziende di beni e abbigliamento. Le stesse persone riferiscono che queste indicazioni riecheggiano materiali per investitori ottenuti da TechCrunch, che delineano l’interesse commerciale in corso e la portata degli accordi siglati [S1].

Quei materiali prevedono un tasso di fatturato annualizzato stimato di 75 milioni di dollari entro il terzo trimestre di quest’anno. La documentazione esamina la traiettoria di ricavi su base annualizzata e collega le proiezioni alle intese contrattuali in essere. Le due persone informate sui colloqui confermano tali cifre, allineandole con le informazioni contenute nel materiale visionato dalla testata [S1].

La descrizione del lavoro di Prentis resta focalizzata sull’uso pratico del computer nel contesto d’ufficio: capire come un addetto passa tra sistemi diversi, compila campi, apre documenti, verifica condizioni, e poi trasferire questi passaggi in agenti che operano da soli. In questa cornice rientrano i casi d’uso già citati, come la gestione dei sinistri o l’automazione delle eccezioni nei rimborsi dei dazi, dove la raccolta dei documenti e la navigazione tra applicazioni occupano gran parte del tempo. La promessa è liberare personale da task ripetitivi lasciando agli agenti l’interazione con schermate e procedure standardizzate [S1].

La compagine dei fondatori unisce il serial entrepreneur Ritankar Das a due figure note del settore tecnologico come Reid Hoffman e Marc Pincus. L’assetto e il perimetro dell’iniziativa, così come descritti, riflettono l’ambizione di addestrare modelli orientati all’operatività quotidiana in azienda, con una pipeline commerciale già avviata e contratti firmati che danno sostanza ai piani di crescita riportati nei materiali per investitori [S1].

Le informazioni pubbliche si fermano qui: trattative in corso per il round, focus sui “computer use models”, primi contratti con clienti in settori specifici, e previsioni di run rate annualizzato entro il terzo trimestre. Ogni cifra, esempio e tempistica proviene dalle due persone informate e dalla documentazione esaminata da TechCrunch [S1].