Arena raccoglie 200 milioni e vale 3,1 miliardi in circa dieci mesi
Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.
La piattaforma crowdsourced nata a UC Berkeley ha quasi raddoppiato la valutazione da gennaio mentre i ricavi annualizzati salgono a 100 milioni.
Arena chiude una Serie B da 200 milioni di dollari a una valutazione di 3,1 miliardi. L’annuncio è arrivato giovedì. L’azienda afferma che la nuova cifra quasi raddoppia la valutazione di gennaio.1
Guidano il round Lightspeed Venture Partners e Khosla Ventures. Tra i partecipanti compaiono Salesforce Ventures, 01 Advisors, Dell Technologies Capital, Endeavor Catalyst, a16z, Felicis e altri. A gennaio la società aveva raccolto 150 milioni con una Serie A a una valutazione post-money di 1,7 miliardi.1
Sul fronte ricavi, l’azienda riferisce un salto dell’ARR. A giugno indica 100 milioni di dollari, contro i 30 milioni comunicati a gennaio all’annuncio della Serie A. Il balzo, secondo Arena, matura in meno di un anno.1
Il progetto nasce nel 2023 all’Università della California, Berkeley, come iniziativa di ricerca. Obiettivo iniziale: classificare i modelli di intelligenza artificiale con il contributo della community. La piattaforma resta gratuita per i consumatori. Gli utenti inseriscono prompt o propongono progetti “vibe-coded”, poi votano quale modello svolge meglio il compito. Le preferenze espresse alimentano classifiche e confronti tra sistemi diversi.1
Secondo l’azienda, decine di milioni di visitatori mensili alimentano il meccanismo. Il flusso di voti genera un dataset di giudizi che sostiene il servizio. L’accesso per gli utenti finali rimane libero: si contribuisce con prompt e valutazioni senza costi.1
A settembre dello scorso anno è arrivato il prodotto commerciale. Si chiama AI Evaluations. Target dichiarato: laboratori di modelli e imprese. Il servizio fornisce analisi delle prestazioni basate sul feedback della community e combina le preferenze raccolte pubblicamente con le metriche richieste dai clienti paganti.1
Il consorzio del round include fondi generalisti e corporate. Oltre al perimetro dell’offerta — piattaforma gratuita per i consumatori, valutazioni crowdsourced dei modelli e un servizio per laboratori e aziende che attinge a quel flusso — la società non aggiunge altri dettagli operativi.1
La combinazione tra traffico, preferenze espresse e un prodotto di valutazione a pagamento chiarisce la tesi che Arena propone al mercato: trasformare il giudizio degli utenti in un’infrastruttura di testing per modelli e imprese.1
Fonti
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