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Intelligenza artificiale

Barret Zoph torna in una big: assunto da Google come vice president of research

Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.

Zoph, co‑fondatore di Thinking Machines e con ripetuti passaggi tra OpenAI e startup, avrà il compito di portare competenze in RL e post‑training a Gemini.

Illustrazione generata con l’intelligenza artificiale

Google ha assunto Barret Zoph come vice president of research per lavorare su Gemini. L’azienda indica reinforcement learning e post‑training come aree in cui Zoph porterà contributo. La mossa punta a rafforzare il programma di Google sui modelli generativi, senza altri dettagli sul mandato o sulla struttura del team1.

“Non vediamo l’ora che Barret torni in Google e porti la sua esperienza in RL e post‑training a Gemini”, ha dichiarato un portavoce, citato da TechCrunch. La società non aggiunge altro sulla nomina né sugli obiettivi specifici del ruolo1.

Il curriculum recente di Zoph è fitto. Ha trascorso due anni in OpenAI. Nell’ottobre 2024 è uscito dall’azienda e ha co‑fondato Thinking Machines con Mira Murati, che aveva lasciato OpenAI il mese precedente. A gennaio, Zoph e un altro co‑fondatore, Luke Metz, hanno lasciato Thinking Machines per rientrare in OpenAI. La permanenza è durata fino a giugno, quando Zoph è uscito di nuovo. Ora rientra in Google, dove aveva già lavorato in passato1.

TechCrunch riferisce di aver chiesto chiarimenti sia a Google sia a OpenAI. Nessuna delle due aziende ha spiegato i cambi di ruolo. L’unica comunicazione pubblica resta la nota sul contributo atteso di Zoph a Gemini. Anche sul perimetro organizzativo, Google non fornisce particolari oltre al titolo e all’area tecnica di riferimento1.

Il passaggio da Thinking Machines resta un punto della sequenza, non una tappa operativa: la startup è nata nell’autunno 2024 con l’ingresso di Zoph come co‑fondatore, poi il progetto si è interrotto con il rientro in OpenAI a gennaio. Dopo l’uscita di giugno da OpenAI, arriva l’assunzione in Google. Questa è la timeline essenziale. Nessuna delle parti coinvolte offre motivazioni ufficiali sulle scelte. Restano i fatti pubblici riportati da TechCrunch1.

Il contesto di settore è in movimento. TechCrunch segnala un tasso di turnover alto nell’industria dell’AI, con passaggi rapidi tra startup e grandi laboratori. In questo quadro, l’arrivo di Zoph in Google indica un investimento diretto sulle fasi di affinamento dei modelli di Gemini, quelle citate dall’azienda. Gli effetti concreti, però, si misureranno nelle prossime uscite di prodotto, se e quando Google le annuncerà1.

Due linee restano aperte. Come si tradurrà, in pratica, l’esperienza di Zoph su reinforcement learning e post‑training dentro Gemini? E il turnover continuo continuerà a ridisegnare le leadership dei principali laboratori o troverà un punto di stabilità? TechCrunch, per ora, registra i movimenti. Le risposte arriveranno dai risultati tecnici e dai prossimi annunci ufficiali1.

Fonti

  1. Barret Zoph, the Thinking Machines co-founder who defected to OpenAI, is now at Google TechCrunch — AI · 27 agosto 2026
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