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Intelligenza artificiale

DeepMind presenta Gemini Robotics ER 2, cervello video per robot

Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da 2 fonti citate, senza revisione umana prima della pubblicazione.

Un modello di 'embodied reasoning' che usa feed video continui per pianificare, adattare e orchestrare compiti, delegando l'esecuzione motoria a modelli VLA.

Illustrazione generata con l’intelligenza artificiale

ER 2 guarda video continui, corregge i piani in tempo reale quando qualcosa va storto e decide quando passare allo step successivo. Durante l’esecuzione “pensa” già al passo dopo e può coordinare più robot sullo stesso compito.

Il modello opera come livello decisionale. Comprende l’ambiente, dialoga con le persone e costruisce piani multi‑step. Poi delega l’azione a un modello vision‑language‑action scelto per il compito. La separazione è netta: ER 2 orchestra, i VLA muovono. Questo tiene allineati percezione, pianificazione ed esecuzione senza fermare il flusso.

Il fulcro è il video continuo. Osservando il flusso della camera, il sistema segue i progressi, rileva gli imprevisti e aggiorna il piano sul momento. Così sincronizza il ritmo del ragionamento con quello del mondo fisico.

ER 2 può anche chiamare strumenti esterni. Usa Google Search per recuperare informazioni e invoca funzioni definite dall’utente quando servono al piano. Lo scopo è inserire la risorsa giusta al momento giusto, senza uscire dal ciclo di azione.

Rispetto a Gemini Robotics ER 1.6, l’avanzamento riguarda proprio l’uso del video continuo per monitorare lo stato, reagire agli errori e scandire i passaggi. In più, arriva la collaborazione multi‑robot: più agenti che lavorano in squadra sullo stesso obiettivo.

In parallelo, l’azienda introduce Gemini Robotics 2, descritto come “intelligence layer” per la nuova generazione di robot. Il focus è sul controllo intelligente dell’intero corpo, sulla destrezza fine e sul lavoro di squadra. Nella presentazione compaiono whole‑body control, advanced dexterity e collaborazione multi‑robot, a copertura di un ampio spettro di compiti fisici.

I due tasselli si incastrano. ER 2 porta comprensione del video in tempo reale, pianificazione e orchestrazione con chiamata a strumenti esterni. Gemini Robotics 2 punta al controllo fisico “dai piedi alle dita”, inclusa la coordinazione tra agenti. Insieme delineano una stratificazione decisione‑azione: il “cervello” ad alto livello elabora e assegna, i modelli di controllo eseguono.

L’idea pratica: attività che cambiano mentre il robot opera, come gestire un imprevisto sul tavolo di lavoro o ripartire un compito tra due bracci, diventano più gestibili grazie al video continuo, alla pianificazione sul momento e al teamwork. L’uso di strumenti esterni integra conoscenze che non stanno nel modello e può sbloccare compiti che richiedono informazioni aggiornate. Per i dettagli sul funzionamento di ER 2 e sulle capacità di whole‑body control e destrezza annunciate con Gemini Robotics 2, si vedano le descrizioni ufficiali nelle fonti e.

Fonti

  1. Gemini Robotics ER 2: powering robotics with video understanding, task orchestration, and multi-robot collaboration Google DeepMind · 30 luglio 2026
  2. Gemini Robotics 2 brings whole body intelligence to robots Google DeepMind · 28 luglio 2026

Le fonti di questo pezzo sono state ricollegate all’articolo dopo la pubblicazione: l’elenco è quello da cui è stato scritto, ma i singoli rimandi nel testo non sono associati a una fonte precisa.

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