Giovedì 29 ottobre 2026
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Intelligenza artificiale

Google presenta Gemini 4 Carbon, modello top per difesa informatica

Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da 2 fonti citate, senza revisione umana prima della pubblicazione.

Carbon guida l'Artificial Analysis Intelligence Index v5.0 ma è riservato a un gruppo selezionato di difensori cyber.

Illustrazione generata con l’intelligenza artificiale

Google DeepMind ha presentato Gemini 4 Carbon, il suo modello più potente, progettato per coding agentico di lungo orizzonte e cyber defense. Carbon guida la classifica dell’Artificial Analysis Intelligence Index v5.0 con un punteggio di 59. L’accesso parte con un gruppo verificato di difensori e non passa da una API pubblica.1

Carbon è il secondo modello della serie Gemini 4, dopo Argon. Google lo descrive come mirato a lavori di ingegneria difficili e di lunga durata. La società non ha pubblicato né il numero di parametri né l’ampiezza della finestra di contesto. Per confronto, il predecessore Argon ha una finestra da 1.048.576 token.1

Sulle prestazioni, Carbon guida 15 benchmark su 17 rispetto ad Argon, GPT-6 Astra, Opus 5.5 e Fable 5.1. Il risultato migliore è il 96,2% di BFS F1 su GraphWalks nei range 256 mila e 1 milione di token, contro l’84,2% di Argon. Il risultato più debole è su OSWorld-2.1, dove Carbon totalizza l’81,5%, dietro Claude Opus 5.5 all’87,2%.1

Google parla di progressi significativi in cybersecurity, coding e compiti agentici. Carbon è al primo posto su SEC-bench Pro, benchmark che misura la capacità di scoprire bug reali, e su ExploitGym, che misura la trasformazione di una vulnerabilità in exploit. Google segnala che Carbon supera in alcuni benchmark i modelli di OpenAI e Anthropic.2

La posizione in cima all’Artificial Analysis Intelligence Index v5.0 è riportata anche nell’annuncio. Nelle stesse tabelle, Claude Opus 5.5 e GPT-6 Astra seguono Carbon. Il quadro dei test presentati nelle due fonti conferma il vantaggio su più compiti rispetto ai modelli citati.1,2

Per gli sviluppatori, il nodo è l’accesso. Carbon parte con un gruppo verificato di difensori cyber, non con una API pubblica. Il modello gira su infrastrutture gestite da Google. Non ci sono pesi aperti, non è previsto il self hosting, non esistono varianti quantizzate.1

The Verge riporta che l’accesso si allargherà a partner nel Fairwind Program. L’uso iniziale riguarda aziende di difesa informatica selezionate.2

Il pacchetto di informazioni ufficiali include poche specifiche tecniche sul modello. Restano però i dati di benchmark pubblicati, l’indicazione di priorità su difesa informatica e coding, e i vincoli di accesso e distribuzione. La scelta di partire con un perimetro ristretto emerge sia nelle note di lancio sia nelle cronache di testate che hanno verificato i dettagli con Google.1,2

La combinazione tra prime posizioni su benchmark di sicurezza e accesso limitato orienta l’adozione verso team con ruoli difensivi. Google indica che, nel tempo, la disponibilità si estenderà a ulteriori partner tramite il programma citato. Resta in evidenza il modello di erogazione ospitato, senza opzioni di utilizzo con pesi aperti.1,2

Fonti

  1. Google DeepMind Introduces Gemini 4 Carbon, Its Top Model for Cyber Defense and Coding MarkTechPost · 28 ottobre 2026
  2. Google launches Gemini 4 Carbon with a ‘significant leap’ in cybersecurity The Verge — AI · 28 ottobre 2026
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