Mercoledì 4 novembre 2026
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Sviluppo software

Google spinge Jetpack Compose oltre il telefono, nuove API per schermi adattivi

Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.

Compose 1.13 e Jetpack AppState (alpha) portano layout Grid/Flexbox, gestione dello stato condiviso e strumenti per input e desktop.

Illustrazione generata con l’intelligenza artificiale

Google ha usato l’Android Developer Summit per spingere Jetpack Compose su telefoni, pieghevoli, tablet, wearable, display in auto, XR e Googlebook. Ha mostrato nuove API di layout, navigazione e input, più un livello di stato applicativo in alpha, per tenere insieme UI e architettura quando le finestre si ridimensionano o gli schermi si piegano1.

Compose 1.13, in arrivo in versione stabile, include Grid e Flexbox integrati per layout adattivi. Arrivano anche Progressive Blur e Formatted Text. Google indica sessioni dedicate alle performance per mantenere frame rate e tempi di avvio bassi senza sacrificare gli effetti grafici1.

Il team ha riscritto BasicTextField. La nuova architettura è “buffer-driven” e introduce TextFieldState. L’obiettivo è eliminare le race condition con l’IME e supportare editing con formattazione ricca1.

Google invita a profilare con Perfetto e con il tracing delle ricomposizioni per individuare anti-pattern costosi. L’indicazione è di usare queste tecniche durante lo sviluppo per prevenire regressioni di frame rate e latenza di startup1.

Compose entra anche nello strato architetturale con Jetpack AppState, ora in alpha. AppState porta il sistema di snapshot di Compose fuori dalla UI. Transform permette di derivare stato reattivo da State e Flow con tracciamento automatico delle letture e normale controllo di flusso Kotlin. StateStore offre un contenitore indicizzato da chiave per condividere stato osservabile tra attività, servizi in background, widget e App Functions, con persistenza opzionale tramite DataStore1.

Sul fronte navigazione, Jetpack Navigation 3 alla versione 1.2 aggiunge deep link type-safe nel back stack posseduto dallo sviluppatore. Con Kotlin Serialization si mappano URI e intent su chiavi di navigazione fortemente tipizzate, si personalizza il parsing degli argomenti e si costruiscono back stack sintetici in modo lazy per un comportamento naturale del tasto indietro1.

Compose gestisce trackpad, mouse e controlli fisici con un’infrastruttura stratificata. Google mostra come coordinare cicli di vita dei puntatori, stati di hover ed eventi hardware su form factor diversi per rendere coerenti le interazioni tra mobile e altre superfici1.

Per gli schermi grandi, Google spiega come trasformare layout mobili in UI multi-pannello. Suggerisce di combinare Navigation 3, WindowManager e flussi agentici per ottenere layout responsivi con poco intervento manuale. Una sessione dedicata illustra i pattern architetturali multi-pane e l’ottimizzazione dei flussi di navigazione al variare delle dimensioni della finestra1.

L’apertura oltre il mobile include casi su Googlebook. Partner come Notability e Logitech raccontano strategie per ottimizzare le interazioni col puntatore, l’uso di hardware esterno e flussi di lavoro di livello desktop. Servono periferiche fisiche supportate e ambienti di windowing per esperienze “desktop-class”1.

Google propone anche “Android skills” per agenti, utilizzabili in Gemini in Android Studio o via CLI. L’Adaptive skill aggiornata aiuta a trasformare layout compatti in multi-pane e gestisce stato e change di configurazione. Aggiunge supporto a pieghevoli e desktop, gestendo in automatico windowing, scorciatoie da tastiera, tooltip e hover da trackpad. Arrivano anche una Compose performance skill, lo skill di migrazione da XML a Compose e un nuovo Ink skill. Gli skill restano conformi alle Adaptive Quality Guidelines1.

Oltre 50 sessioni on-demand coprono fondamenti e best practice. L’ecosistema Android oggi tocca telefoni, pieghevoli, tablet, wearable, display in auto, XR e Googlebook, con lo sviluppo adattivo indicato come base per raggiungere gli utenti su ogni superficie1.

Fonti

  1. Build for every screen with the latest Jetpack Compose updates from Android Developer Summit Android Developers Blog · 4 novembre 2026
Come è nato questo articolo Scritto da un sistema di intelligenza artificiale, con controlli automatici

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  • Anti-cliché. Un filtro scarta frasi fatte, enfasi e tic della prosa artificiale: superato.
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