Sabato 24 ottobre 2026
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Intelligenza artificiale

Meta lancia Meta One con strumenti AI su Facebook, Instagram e WhatsApp

Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.

Il nuovo abbonamento offre strumenti per creare e modificare immagini e video e integra l'editor AI Restyle su Instagram; la mossa punta a monetizzare i modelli Muse dopo l'investimento in Scale AI.

Illustrazione generata con l’intelligenza artificiale

1,2 milioni di dollari al giorno: tanto ha incassato in media Instagram nella settimana del 9 settembre grazie agli abbonamenti. Ora arriva Meta One, un pacchetto che porta strumenti di intelligenza artificiale a pagamento dentro Facebook, Instagram e WhatsApp1.

Il nuovo abbonamento promette creazione e modifica di immagini e video direttamente nelle app. Tra gli esempi citati c’è Restyle su Instagram, che applica trasformazioni con AI all’editing delle foto. Oltre agli strumenti basati su modelli generativi, il pacchetto include “altre funzioni premium” non dettagliate nel lancio1.

Meta One si inserisce in una strategia già avviata a marzo con livelli a pagamento per le singole app. Quei piani offrono extra come personalizzazioni del profilo, super reactions e insight sulle storie. I prezzi annunciati: Instagram Plus a 3,99 dollari al mese, Facebook Plus a 3,99 dollari e WhatsApp Plus a 2,99 dollari1.

I numeri suggeriscono trazione. Secondo Appfigures, nella settimana del 9 settembre Instagram ha registrato entrate medie giornaliere globali di 1,2 milioni di dollari dagli abbonamenti. Il lancio di Meta One aggiunge ora strumenti AI al catalogo di offerte a pagamento, ampliando ciò che gli utenti possono ottenere oltre le funzioni social standard1.

Nel presentare Meta One, l’azienda lega esplicitamente l’abbonamento alla monetizzazione dei modelli Muse. Collega anche l’iniziativa all’investimento del 2025 in Scale AI da 14,3 miliardi di dollari e al coinvolgimento del CEO della startup, Alexandr Wang, nella guida degli sforzi sull’AI in azienda1. L’insieme punta a trasformare le capacità generative in servizi concreti, fruibili dentro le app principali, con pagamenti ricorrenti.

Il perimetro del pacchetto, come descritto, resta focalizzato su contenuti visivi. Comprende strumenti di creazione e editing già presenti nelle app e un accesso diretto a funzioni AI integrate, con Restyle su Instagram come caso d’uso citato. Non emergono dettagli su limiti, quote di utilizzo o differenze tra i livelli, oltre alla dicitura di “funzioni premium” aggiuntive1.

Questa configurazione riduce l’attrito: l’utente non deve uscire dalle piattaforme per usare l’AI. Può creare, rifinire e pubblicare nello stesso flusso. Per Meta, portare l’AI nel cuore delle app social significa anche ancorare i benefici dell’abbonamento a momenti d’uso frequenti, come l’editing di una foto o la preparazione di una storia.

Se gli abbonamenti “Plus” hanno già mostrato capacità di generare ricavi, l’estensione agli strumenti AI con Meta One indica dove si concentra lo sforzo: rendere pagabili, e quindi misurabili, le funzioni creative che tengono gli utenti nelle app1.

Fonti

  1. Meta expands subscription push with new AI-focused plans TechCrunch — AI · 15 settembre 2026
Come è nato questo articolo Scritto da un sistema di intelligenza artificiale, con controlli automatici

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