Microsoft accoglie controlli Blazor open source di Syncfusion e Infragistics
Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da 2 fonti citate, senza revisione umana prima della pubblicazione.
Syncfusion e Infragistics hanno rilasciato toolkit MIT e inviato fix e strumenti al codice di Blazor e agli scaffolder, migliorando strumenti e componenti per tutti gli sviluppatori.
Microsoft annuncia contributi diretti a Blazor da Syncfusion e Infragistics: componenti open source sotto licenza MIT, pacchetti NuGet pronti e correzioni già fuse in ASP.NET Core1,2.
Syncfusion pubblica il Syncfusion Toolkit for Blazor. È gratuito anche per uso commerciale. Non richiede una license key né l’idoneità alla Community License. La licenza è MIT. Il toolkit offre componenti riutilizzabili come grafici, pulsanti, calendari, selettori di data e ora, input di testo e numerici, dialog, tooltip e indicatori di caricamento. Il progetto è separato dalla suite commerciale Blazor di Syncfusion. Codice, esempi e linee guida per contribuire sono nel repository del toolkit. Per aggiungerlo a un progetto esistente si installa il pacchetto NuGet Syncfusion.Blazor.Toolkit con: dotnet add package Syncfusion.Blazor.Toolkit. Il repository fornisce istruzioni di setup per la registrazione dei servizi, gli import di namespace e il tema, oltre a template per partire da un’app Blazor preconfigurata1.
Microsoft dice di aver lavorato con il team Syncfusion per migliorare prestazioni, accessibilità, sicurezza e trimmabilità dei componenti. Valuta sia il comportamento nelle app reali sia l’esperienza di avvio per gli sviluppatori1.
Syncfusion contribuisce anche al codice di Blazor, ASP.NET Core e agli strumenti di scaffolding. Le modifiche già fuse includono la preservazione dello stato prerenderizzato nelle pagine Not Found interattive. Correggono la validazione dei form con modelli ereditati. Rendono più chiare le diagnostiche di QuickGrid. Sui tool di scaffolding, i fix preservano i dati nelle pagine di modifica generate quando parte l’interattività. Aggiungono la configurazione necessaria per le pagine di Blazor Identity scaffolded. Il team ha inoltre riparato test di regressione instabili in Blazor e ASP.NET Core1.
Infragistics rende open source oltre 50 controlli di Ignite UI for Blazor. L’elenco copre input, navigazione e layout, compresi Combo Box, Date Picker, Tree, Stepper e Tile Manager. Grid Lite offre un’opzione leggera per tabelle. Tutti i componenti sono sotto licenza MIT, per uso personale e commerciale. Il repository consente di ispezionare il codice, aprire issue e proporre miglioramenti. È un subset open source della suite Ignite UI for Blazor, distinto dalla versione commerciale. Per integrarli si installa il pacchetto NuGet IgniteUI.Blazor.Lite. Grid Lite è disponibile come pacchetto separato IgniteUI.Blazor.GridLite. Le istruzioni del repository coprono la configurazione di servizi, import di namespace e tema. Le componenti Ignite UI richiedono una modalità di rendering interattiva nelle Blazor Web Apps. Le guide chiariscono i modelli di hosting supportati2.
Gli ingegneri di Infragistics contribuiscono anche al framework. Hanno introdotto nuovi analyzer per .NET 11 che segnalano errori comuni, come chiamate superflue a StateHasChanged() e usi dello stato di autenticazione che possono lasciare informazioni utente obsolete. Questi analyzer sono fusi in ASP.NET Core per .NET 11, quindi entrano nel tooling del framework. Infragistics contribuisce inoltre uno scaffolder di setup di Ignite UI agli strumenti di scaffolding, un contributo attualmente in revisione2.
Microsoft ricollega l’impegno di Syncfusion al precedente lavoro su .NET MAUI, dove l’azienda ha pubblicato un toolkit open source e allocato risorse di ingegneria sul framework. Ora lo estende a Blazor1.
Questi miglioramenti entrano nel tooling del framework e beneficiano ogni sviluppatore Blazor2. I fix già uniti migliorano affidabilità di app e strumenti, indipendentemente dai componenti usati1.
Fonti
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