Node.js 26.13.0 diventa LTS 'Lithium' e resta supportato fino ad aprile 2029
Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.
La release 26.13.0 segna il passaggio di Node.js 26 in supporto a lungo termine; non introduce nuove funzionalità rispetto alla 26.12.1, ma avvisa su una possibile dipendenza da libatomic su Linux.
Node.js 26.13.0 entra in Long Term Support con nome in codice “Lithium”, con supporto garantito fino alla fine di aprile 2029. L’annuncio porta la data del 28 ottobre 2026 ed è firmato da Richard Lau1.
La transizione riguarda il ramo 26.x, che cambia stato in LTS. Il progetto abbina il nome “Lithium” al ciclo di supporto e specifica il periodo di manutenzione. La release 26.13.0 non introduce modifiche funzionali rispetto a 26.12.1. Cambiano solo i metadati, utili a segnalare lo stato LTS. L’oggetto process.release viene aggiornato per riflettere il nuovo stato del ramo1.
Il team richiama un’avvertenza per chi aggiorna da rami LTS precedenti su Linux. Dalla versione 25 in avanti, i binari ufficiali vengono collegati contro libatomic. A seconda della distribuzione, la libreria può non essere presente e richiedere un’installazione separata. L’indicazione si applica ai binari ufficiali forniti dal progetto, non ai pacchetti di terze parti1.
L’avviso su libatomic è l’unico punto operativo per chi arriva da 24 o 22. Conviene verificare prima dell’aggiornamento se la distribuzione prevista per il deploy dispone della libreria. Il controllo riduce il rischio di interruzioni in ambienti di produzione dove si usano i binari ufficiali per Linux1.
I download sono disponibili sulla pagina di rilascio indicata nell’annuncio. Per Windows ci sono pacchetti a 64 bit e ARM64. Sono offerti sia come installer sia come eseguibili standalone. Per macOS è presente l’installer a 64 bit, insieme al binario per Apple Silicon. I link diretti compaiono nell’annuncio ufficiale e puntano alle build del progetto1.
Il quadro che emerge è lineare: il ramo 26.x passa in LTS, prende il nome “Lithium” e mantiene le stesse funzionalità viste in 26.12.1. L’aggiornamento dei metadati serve a marcare lo stato LTS negli artefatti distribuiti e nelle informazioni di runtime, così che chi gestisce ambienti di produzione possa riconoscere la linea di supporto scelta dal progetto1.
La scadenza indicata, fine aprile 2029, fissa il perimetro temporale del supporto. Fino ad allora, il ramo “Lithium” segue il ciclo LTS comunicato dal progetto. Non cambia il modo di ottenere i binari: si scaricano dalle pagine ufficiali, con le varianti elencate per sistema operativo e architettura. Per chi pianifica la migrazione dai rami LTS precedenti, l’unico controllo aggiuntivo riguarda libatomic sui sistemi Linux quando si usano i binari ufficiali1.
Fonti
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