Sabato 24 ottobre 2026
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OpenAI accusa un ex dipendente: oltre 100 file riservati portati ad Apple

Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.

Secondo il documento depositato da OpenAI, i file includevano immagini di dispositivi non rilasciati e dettagli tecnici poi mostrati a dirigenti Apple prima dell'assunzione.

Illustrazione generata con l’intelligenza artificiale

OpenAI accusa un ex dipendente di aver sottratto oltre 100 file interni e di averli presentati a dirigenti di Apple prima di entrarci a lavorare1.

L’accusa compare in un documento depositato in tribunale. Secondo il testo, la persona avrebbe inviato i materiali a un account personale, poi li avrebbe mostrati alla leadership di Apple, incluso il vicepresidente per le operazioni in Asia1. Reuters ha segnalato per prima il contenuto del deposito1.

I file riguarderebbero piani di prodotto non pubblici. Nel materiale, secondo OpenAI, compaiono immagini di almeno un dispositivo non rilasciato, informazioni sui fornitori, dati di ingegneria, file di progetto, standard per finiture estetiche e report su coating e sealing dei componenti hardware1.

OpenAI collega la presentazione fatta all’interno di Apple a lanci annunciati di recente. Il deposito mette in relazione quell’incontro con il nuovo smart display HomeView e con altri dispositivi rivelati nella stessa settimana. La presentazione, afferma l’azienda, sarebbe avvenuta mesi prima di quegli annunci1.

Il documento non nomina l’ex dipendente. Non entra nel dettaglio dei singoli dispositivi a cui i file si riferirebbero. Indica però la traiettoria dei materiali: prelievo dai sistemi interni, invio a un indirizzo personale, esposizione a dirigenti Apple, tra cui il vicepresidente per le operazioni in Asia1.

Il collegamento con HomeView è presentato come elemento centrale. Il testo non fornisce una corrispondenza puntuale tra i contenuti dei file e funzioni specifiche dei dispositivi citati. Non compaiono ulteriori dettagli tecnici oltre alle categorie dei documenti elencate1.

Il deposito si inserisce in un contesto di contesa sui segreti commerciali tra grandi aziende tecnologiche. In questo caso, l’iniziativa in tribunale è di OpenAI, che attribuisce all’ex dipendente la responsabilità della sottrazione e della presentazione dei materiali ad Apple1.

Reuters, che ha esaminato il documento, riporta la stessa sequenza ricostruita da OpenAI: raccolta dei file interni, inoltro su un account personale, incontro con dirigenti Apple, collegamento temporale con annunci di prodotto successivi di alcuni mesi1.

Il testo depositato non include la risposta di Apple né commenti della persona coinvolta. Non specifica misure correttive adottate o richieste di rimedio economico. Resta quindi incerta la prossima mossa processuale e se seguiranno domande formali di ingiunzione o di risarcimento1.

Fonti

  1. OpenAI claims an ex-employee took its product plans and presented them to Apple The Verge — AI · 14 ottobre 2026
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