OpenAI e Anthropic tagliano i prezzi mentre i rivali cinesi guadagnano utenti
Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.
Riduzioni fino all'80% su GPT-5.6 Luna e offerte a metà prezzo spingono una flessione dei costi medi per token nel mercato dei modelli AI.
Sviluppi Ne abbiamo scritto di nuovo il 23 set: Anthropic e OpenAI aggiornano i LLM: GPT-6 Sol e Luna a metà prezzo
OpenAI ha tagliato dell’80% il prezzo di GPT-5.6 Luna, che definisce il suo modello “più veloce e più economico”. Anthropic ha presentato Claude Opus 5 come “frontier intelligence… a metà prezzo” rispetto a Fable 51.
Le due mosse puntano a trattenere clienti sensibili al costo, mentre una parte della domanda migra verso alternative cinesi più economiche. Le bollette dell’AI crescono e molte aziende riducono l’uso o scelgono modelli dal prezzo più basso1.
La pressione arriva da sviluppatori cinesi come Moonshot e DeepSeek, che conquistano utenti dalla Silicon Valley all’Europa grazie a listini più contenuti. Il passaparola e il risparmio spostano l’attenzione di una platea che guarda prima al costo e poi alla massima performance1.
Secondo l’indice del prezzo per token di Silicon Data, a partire da metà luglio il prezzo effettivo pagato dai clienti per i modelli dei leader statunitensi è calato di quasi un quarto. Il prezzo per token è la metrica che molti contratti usano per fatturare l’uso dei modelli1.
Il taglio dei listini segna un cambio di passo per i gruppi USA che sviluppano modelli “chiusi”. Finora avevano puntato soprattutto sulla performance. Ora rispondono alla competizione sul prezzo lanciata dai rivali cinesi e cercano di mantenere la clientela abbassando il costo d’ingresso1. In questo quadro, la metrica del costo per token diventa il baricentro: impatta direttamente i conti degli utilizzatori e rende misurabili, settimana per settimana, gli effetti dei ribassi1.
Sul fronte opposto avanzano modelli cinesi “aperti”: gli sviluppatori possono scaricarli e modificarli liberamente. Questa apertura sostiene la diffusione di alternative che, insieme ai prezzi ridotti, stanno guadagnando spazio in mercati chiave occidentali1.
Nel dettaglio, OpenAI posiziona GPT-5.6 Luna come l’opzione più rapida ed economica del proprio catalogo. Anthropic abbina l’ambizione di “frontier intelligence” a un listino che indica “metà del prezzo” rispetto a Fable 5. Entrambe riportano l’attenzione dalle classifiche di potenza alla linea dei costi, dove si decide la spesa reale dei clienti1.
Il segnale arriva chiaro dall’indice di Silicon Data: un calo vicino a un quarto in poche settimane suggerisce che i tagli non restano sulla carta ma entrano nelle fatture1. Se la pressione sui prezzi continuerà, il terreno di scontro sarà il costo per token, non la sola performance. I laboratori dovranno difendere margini con efficienza e scalabilità, perché la domanda premia chi abbassa il conto senza spezzare i flussi di lavoro1.
Fonti
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