PixVerse raccoglie 439 milioni e supera i 2 miliardi di valutazione
Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.
La startup di Singapore chiude l'estensione della Series C per finanziare il suo world model e l'espansione geografica.
PixVerse chiude l’estensione della Series C con 439 milioni di dollari e afferma che la valutazione ora supera i 2 miliardi di dollari1. La startup con sede a Singapore indica due priorità d’uso dei fondi: ampliare l’offerta di world model e raggiungere clienti in più aree geografiche1.
Il round si aggiunge a una prima tranche firmata a marzo e guidata da CDH Investments. L’azienda non ne ha comunicato l’importo. Bloomberg lo ha stimato in un intervallo intorno ai 300 milioni di dollari1.
Nell’estensione entrano nuovi investitori e tornano alcuni nomi già presenti. Tra i nuovi, PixVerse cita Alibaba, Lollapalooza Capital, Ivy Capital, Grand Mount Capital, Eastern Bell Capital, Mirae Asset, BlueFocus e CloudAlpha. Tra i ritorni, iGlobe Partners e OCBC’s LionX Ventures1.
L’offerta oggi copre tre linee di prodotto. V‑Series è un modello video per utenti consumer e per uso via API. C‑Series è pensata per workflow professionali di film e contesti commerciali. R‑Series è la linea di world model1. L’azienda collega la nuova liquidità all’espansione proprio di quest’ultima famiglia e alla vendita in più mercati1.
PixVerse nasce nel 2023. I fondatori sono Wang Changhu e Jaden Xie1. Changhu ha lavorato in ByteDance su computer vision. Xie era executive director presso la società di investimenti Lighthouse Capital1.
La struttura del round resta in parte opaca. L’importo della tranche di marzo non è pubblico. La cifra di 439 milioni riguarda l’estensione annunciata ora. Con questa somma, la società dichiara di aver superato i 2 miliardi di valutazione1.
Le mosse operative seguono la mappa del portafoglio. Spingere i world model significa investire su R‑Series. Aprire nuovi mercati implica portare V‑Series e C‑Series a più clienti, anche via API e in ambiti professionali1. L’elenco degli investitori, che include gruppi industriali e fondi, indica un mix di capitali strategici e finanziari, come riportato dall’azienda1.
Resta un punto aperto: senza il dato ufficiale sulla prima tranche, la stima di Bloomberg resta l’unico riferimento esterno per misurare l’intero round di Series C. Un’informazione che, se confermata o aggiornata, chiarirebbe il peso relativo tra le due fasi e la traiettoria complessiva del finanziamento1.
Fonti
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