Permessi granulari e human-in-the-loop: Stripe fa scuola
I cannot tell you how bullish I am on Stripe in the agentic era. They are the ONLY connector inside Grok Bot that have the kind of granular permissions + human-in-the-loop prompts I *expect* for agents. Every other connector - like ones from Google for eg Gmail or Docs - feel hopelessly amateur. Like WHY do I not have a way to have the Gmail connector ask for this kind of user permission before it lets an agent read any *sensitive* emails like password reset ones etc. Stripe ygmi and I have no idea why others are not copying the very least what Stripe does
Gergely Orosz mette il dito su un limite strutturale: i connettori ereditati da OAuth lavorano su scope larghi e fiducia implicita, buoni per dashboard e import, fragili con agenti che agiscono da soli. Stripe introduce «permessi granulari» e prompt con verifica umana. Questo chiude il buco tra delega a un’app e delega a un agente che può leggere e agire senza supervisione.
Per chi costruisce agenti la mossa pratica è interporre un proxy di autorizzazione davanti ai connettori: policy per risorsa e azione, audit di chi legge cosa, e blocco con conferma esplicita su contenuti a rischio come i reset password. Ai provider serve un’API standard per il consenso granulare per risorsa e per singola azione. Giudizio della redazione: il punto regge e spiega Stripe in enterprise. Finché Google non parifica, il costo ricade sui team e chi copia Stripe avanza.