Rilasciata pgCluu 6.0, nuovi report per I/O e replication slots
Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.
La release introduce raccolte e report su pg_replication_slots, pg_hba_file_rules e statistiche I/O (alcuni richiedono PostgreSQL 16/18) ed è stata annunciata da HexaCluster il 20 ottobre 2026.
pgCluu 6.0 introduce report dedicati ai replication slots e un set esteso di analisi sull’I/O basate su pg_stat_io1.
pgCluu è uno strumento in Perl per l’audit delle prestazioni di cluster PostgreSQL. Opera in due fasi: un collector raccoglie le metriche dal server con psql e sar, un builder genera report HTML con grafici1.
La novità più visibile riguarda la replica. Arriva un report che legge da pg_replication_slots e mostra lo stato degli slot di replica. Il collector acquisisce anche le regole esposte da pg_hba_file_rules. La reportistica sui wait event viene ripulita: compaiono solo gli eventi oltre lo 0,1% del totale osservato1.
Sul fronte I/O, il collector integra le statistiche di pg_stat_io. L’annuncio indica la compatibilità a partire da PostgreSQL 16. I nuovi report coprono il throughput I/O per tipo di backend, gli scrittori dei shared buffers e le evictions, la buffer hit ratio e i ring buffers, la latenza e la dimensione degli I/O, l’I/O del WAL, l’I/O delle relazioni temporanee. È incluso anche l’I/O asincrono, segnalato come funzione disponibile da PostgreSQL 18 in poi1.
Cambiano i dati di sistema raccolti. Entrano più parametri di tuning del kernel. Escono shmmax e shmall, che non vengono più riportati1.
L’annuncio presenta la 6.0 come un rilascio maggiore, con nuove funzioni e correzioni ai problemi emersi nella versione precedente. Le note di compatibilità compaiono accanto alle singole voci: PG16+ per pg_stat_io, PG18+ per l’I/O asincrono. Le indicazioni sono fornite insieme all’elenco dei nuovi report e delle nuove raccolte. I dettagli sono nelle note di rilascio pubblicate con l’annuncio1.
Per l’uso quotidiano, due scelte contano. Il filtro allo 0,1% elimina rumore dai wait event, così i picchi reali emergono nel grafico. L’integrazione di pg_stat_io apre una vista coerente su latenza, throughput e comportamento dei buffer, utile per leggere insieme carico dei backend, pressione sui shared buffers e costi del WAL1.
L’aggiornamento dei parametri di sistema va nella stessa direzione: mostra elementi utili a diagnosi e tuning e rimuove voci storiche meno significative. Chi amministra cluster su versioni recenti di PostgreSQL trova quindi report più pertinenti, con un perimetro chiaro sulle funzioni che richiedono PG16 o PG181.
Fonti
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