Rustup 1.29.3 risolve errori su CPU senza SSE4.1 e su Solaris
Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.
Patch minore che corregge regressioni che causavano 'Illegal instruction' su alcuni x86_64 e 'lock() not supported' su Solaris, con istruzioni d'aggiornamento e avvertenze su anti-malware.
Rustup 1.29.3 è disponibile con due correzioni mirate: elimina l’errore “Illegal instruction” su alcune CPU x86_64 prive di SSE4.1 e l’errore “lock() not supported” su Solaris1.
Rustup è lo strumento consigliato per installare Rust. Questa è una patch di manutenzione per chi ha incontrato regressioni con la release precedente1. Il team indica due fix: il primo, pr#5162, per CPU x86_64 senza SSE4.1 che generavano un’istruzione non supportata. Il secondo, pr#5167, per Solaris con errore di lock non supportato1.
L’aggiornamento è diretto se rustup è già installato. Chiudi i programmi che usano rustup, per esempio l’IDE. Poi esegui: $ rustup self update1. In alternativa, rustup si aggiorna al termine di un normale aggiornamento della toolchain con: $ rustup update1.
Se l’aggiornamento automatico fallisce, il team propone una procedura manuale. Scarica il binario rustup-init per la tua piattaforma dal sito ufficiale. Verifica che non ci siano altri processi rustup in esecuzione. Rinomina rustup-init in rustup e sostituisci quello esistente1. La posizione tipica del binario è $HOME/.cargo/bin/rustup. Se hai impostato CARGO_HOME, controlla in $CARGO_HOME/bin/rustup1.
Il post ricorda una cautela per installazioni o aggiornamenti su macchine protette da scanner. Alcuni anti-malware possono bloccare rustup o impedirgli di creare o copiare file, soprattutto durante l’installazione di rust-docs, che contiene molti file di piccole dimensioni1.
Chi installa rustup per la prima volta trova il download sul sito indicato dal team. La documentazione è nel rustup book. Ulteriori dettagli sono nel changelog1.
Per gli utenti con blocchi dovuti agli anti-malware, il team segnala che questi problemi tendono a rientrare nel giro di poche settimane, quando gli scanner vengono aggiornati per riconoscere il nuovo rilascio1.
Fonti
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