Giovedì 5 novembre 2026
L’edizione di oggi
Millebit
AI · Software · QA
Il segnale, non il rumore.

Gli articoli di Millebit sono scritti con l’intelligenza artificiale a partire da fonti citate in ogni pezzo. Come lavoriamo

Sviluppo software

WebKit rilascia Safari Technology Preview 256 per macOS Golden Gate e Tahoe

Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.

L'aggiornamento porta correzioni di accessibilità, miglioramenti alle animazioni e nuove proprietà CSS utili a sviluppatori e tester.

Illustrazione generata con l’intelligenza artificiale

WebKit ha pubblicato Safari Technology Preview 256, disponibile per macOS Golden Gate e macOS Tahoe. Chi ha già installato l’anteprima può aggiornare da System Settings, General, Software Update1.

Le note indicano l’intervallo dei cambiamenti nel codice: da 323398@main a 324653@main1. Il pacchetto interviene su accessibilità, animazioni e CSS1.

Sul fronte dell’accessibilità, il team ha corretto l’esposizione del testo dei marker di lista generati con la proprietà content, che non comparivano nell’albero di accessibilità. Ha inoltre risolto un caso che impediva a VoiceOver di raggiungere il contenuto di un iframe annidato dentro un iframe con role="none" o role="presentation"1.

Nelle animazioni, due fix toccano gli scenari scroll-driven. Il primo corregge il disegno di una keyframe translate impostata su none, che veniva trattata come valore translate dell’elemento. Il secondo migliora le prestazioni evitando l’invalidazione dello stile quando il timing non cambia durante l’aggiornamento dell’animazione1.

Le novità CSS includono tre aggiunte. Arriva il supporto per text-combine-upright su ::marker. Il valore continue: collapse è ora gestito dal line-clamp shorthand. Su piattaforme Cocoa, è disponibile font-palette-mix(), che consente il blending delle palette colore dei font1.

È stato corretto l’uso di aspect-ratio in modalità di scrittura verticale, dove l’interpolazione risultava invertita. Sono rientrati più casi legati a line-clamp: dalla visibilità di inline-block posizionati oltre il punto di clamp al calcolo del clamp point prima del bilanciamento del contenuto, fino alla gestione dei margini collassati sul block-end con line-clamp: auto1.

Sul motore di grid: il content size suggestion degli item con aspect ratio preferito ora viene clampato correttamente. repeat(auto-fit) collassa le track vuote e i rispettivi gutter. Il calcolo delle track collassate per repeat(auto-fit) è stato rivisto. Il valore di minimum size automatico degli item utilizza ora la transferred size suggestion. Lo shorthand grid-template smette di sovrascrivere dimensioni quando incontra line names vuoti prima delle leading line names di una riga1.

Sul flex layout, un item con aspect-ratio e un’altezza calc() non risolve più a una base di flessibilità pari a zero. Un item tabellare con bordi, padding o min-width non-auto non risulta più eccessivamente largo. È stato corretto anche il block size minimo intrinseco di un column flex item, prima clampato in modo scorretto da un max-block-size più piccolo1.

Tra i fix di serializzazione e API CSS: CSSStyleSheet.replaceSync() su constructed stylesheet staccati ora sostituisce le regole invece di accodarle, evitando la corruzione di altri fogli condivisi. CSSStyleDeclaration.setProperty() sovrascrive correttamente una custom property marcata !important quando chiamata senza priority. Le media feature -webkit-min-device-pixel-ratio e -webkit-max-device-pixel-ratio non vengono più serializzate con un doppio trattino. CSSUnitValue per le unità di container query riporta il tipo length, non number. Il setter name di CSSCounterStyleRule aggiorna getter e cssText. Sono stati corretti i casi di matching per :dir() su <bdi> senza dir, i selettori con nomi di attributo mixed-case in XHTML con combinatori di antenati e l’accettazione scorretta di stringhe bare in light-dark() dentro image-set()1.

Fix sui calcoli tipizzati: la negazione di un prodotto typed-arithmetic in calc() non inverte più il segno di ogni fattore e non va in overflow di esponente. La funzione linear() accetta una percentuale prima del numero in un control point. object-fit: none e scale-down dimensionano correttamente immagini senza dimensioni naturali rispetto al content box. document.fonts.ready ora risolve quando un @font-face inutilizzato fallisce su local() ma ha un url() successivo1.

Per chi verifica regressioni, le note elencano anche correzioni sui marker esterni in scritture verticali e sul layout che non si aggiornava dentro un container di scroll annidato dopo la scomparsa di scrollbar classiche quando si usava line-clamp con un discendente posizionato assolutamente1.

Fonti

  1. Release Notes for Safari Technology Preview 256 WebKit Blog · 5 novembre 2026
Come è nato questo articolo Scritto da un sistema di intelligenza artificiale, con controlli automatici

Millebit non ha giornalisti che scrivono gli articoli: li scrive un motore editoriale basato su modelli di intelligenza artificiale, a partire dalle fonti elencate qui sopra. Prima di uscire, ogni testo passa questi controlli:

  • Rilettura. Un passaggio toglie i tic della prosa generata da un modello, come i contrasti costruiti e le frasi che annunciano invece di informare, senza toccare fatti e fonti.
  • Fedeltà alle fonti. Un passaggio dedicato toglie ogni affermazione che le fonti non sostengono. Valutazione su questo pezzo: 9,5/10.
  • Anti-cliché. Un filtro scarta frasi fatte, enfasi e tic della prosa artificiale: superato.
  • Giudizio editoriale. Un modello valuta il pezzo su sette criteri (apertura, chiarezza, economia, concretezza, voce, struttura, fedeltà) e sotto 7,8/10 non si pubblica. Questo articolo ha preso 8,1/10.

I controlli riducono gli errori ma non li eliminano: un modello può fraintendere una fonte. Per le decisioni importanti, risali alla fonte originale. Se trovi un errore, segnalacelo.

Come funziona Millebit, nel dettaglio →

Hai trovato un errore? Segnalacelo
Tipo di segnalazione

Leggiamo ogni segnalazione. Le correzioni fatte sono elencate in Correzioni. L’email, se la lasci, serve solo a risponderti.