Willison trasforma un'immagine generata da ChatGPT in file .blend visualizzabili
Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da fonti pubbliche, senza revisione umana prima della pubblicazione.
Simon Willison ha usato ChatGPT Images 2.5 e GPT‑6 Astra per creare un'immagine ispirata a Pluribus e poi generare più.blend che ha reso visibili nel browser col suo viewer.
Il 9 settembre 2026 Simon Willison descrive un percorso completo: un prompt a ChatGPT Images 2.5, un’immagine a tema Pluribus, la conversione in più file.blend con GPT‑6 Astra e la visualizzazione del modello nel browser.
Apre dicendo che continua a divertirsi con GPT‑6 Astra e Blender, e rimanda a un suo TIL. Racconta la sua passione per le uova di Pasqua Imperial Fabergé e l’idea di crearne di nuove ispirate alla cultura pop.
Per testare ChatGPT Images 2.5 scrive: “Generate a photo of a faberge egg that's themed after the TV show Pluribus - research first”. Il sistema produce un’immagine. La giudica “onestamente non male per un primo tentativo”. Quell’immagine diventa l’input della fase successiva.
Incolla l’immagine in Codex, in esecuzione con GPT‑6 Astra (high). Fornisce questa istruzione: “Use your blender local skill to create a blender model of this faverge egg”. Indica lo “skill file” usato e come l’ha creato. Il processo impiega 17 minuti e 51 secondi e genera diversi file.blend.
Willison aveva già pronto un “vibe-coded Blender viewing experiment”. Lo aggiunge alla sua raccolta di strumenti. Con questo, chi legge può vedere il modello “Pluribus” direttamente nel browser. Il post che racconta il tutto si intitola “.blend URL Viewer”.
Le frasi chiave restano i prompt, i file prodotti e l’accesso via browser. Il prompt a ChatGPT Images 2.5: “Generate a photo of a faberge egg that's themed after the TV show Pluribus - research first”. Il prompt in Codex con GPT‑6 Astra (high): “Use your blender local skill to create a blender model of this faverge egg”. L’esecuzione: 17m51s. L’output: “several.blend files”. La visualizzazione: attraverso l’esperimento “vibe-coded Blender viewing experiment” aggiunto alla sua tools collection.
Willison colloca l’esperimento nel solco del suo lavoro recente con GPT‑6 Astra e Blender: “I’m continuing to have a lot of fun with GPT‑6 Astra and Blender (see my TIL)”. Segnala anche tre articoli recenti sul suo sito:
- “The Pelican comparison grid for Astra is pretty interesting” – 4th September 2026
- “OpenAI's rogue agents were caught communicating via public wikis” – 4th September 2026
- “Claude's new system prompt really doesn't want to reproduce so” Questi elementi compaiono in coda al post e ne fissano il contesto editoriale.
L’articolo mostra in sequenza i passaggi essenziali: l’idea iniziale legata alle uova Fabergé e alla cultura pop, l’uso di ChatGPT Images 2.5 per ottenere l’immagine a tema Pluribus, l’impiego di Codex con GPT‑6 Astra (high) e di uno skill locale per creare i file.blend, e infine l’aggiunta del viewer alla sua raccolta per permettere la consultazione del modello nel browser. Il post fornisce i prompt testuali, il tempo di esecuzione, il riferimento allo skill file e i link pertinenti.
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