Martedì 3 novembre 2026
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Intelligenza artificiale

Anthropic accelera le sessioni Claude Code con i "message threads"

Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.

La nuova modalità beta riduce la latenza inviando solo i messaggi nuovi e ricostruendo lo storico sul server, senza abbassare il conteggio token fatturato.

Illustrazione generata con l’intelligenza artificiale

Anthropic introduce i message threads nella Messages API: nelle sessioni Claude Code con storici tra 500.000 e 1 milione di token, il tempo mediano al primo token cala di circa il 35%1.

La funzione è in public beta. Anthropic dice che è già attiva di default per la maggior parte degli utenti di Claude Code1.

Cambia il flusso tra client e server. Prima, ogni richiesta includeva di nuovo l’intera conversazione, compresi messaggi e tool call. Ora il server conserva temporaneamente lo storico. La prima richiesta invia ancora tutto. Le successive contengono solo i messaggi nuovi e un riferimento alla risposta precedente. Anthropic ricostruisce lato server la conversazione completa prima di passarla a Claude1.

La riduzione della latenza deriva dal minor caricamento e dalla validazione ripetuta di grandi quantità di dati. Il modello riceve comunque l’intero contesto. Anthropic è esplicita: ogni richiesta diventa più piccola, ma l’uso token rimane invariato1.

L’effetto va oltre Claude Code. I message threads stanno nella Messages API e interessano agenti con conversazioni lunghe, tool ripetuti e grandi blocchi di dati1.

Anthropic elenca tre casi d’uso: agenti di coding che accumulano edit e risultati di tool, agenti che usano il computer e catturano screenshot a ogni passo, applicazioni che scambiano molti documenti o immagini. In tutti i casi si evita di ricaricare più volte gli stessi dati1.

Il taglio di banda si vede nei numeri di Guillaume Lebedel, cofondatore e CTO di StackOne. In una simulazione, un agente che invia uno screenshot da 150 KB a passo, su 50 passi, senza threads arriva a circa 191 MB caricati. Con i threads invia solo lo screenshot nuovo a ogni chiamata, circa 7,5 MB totali. Il risparmio sfiora 25 volte. Non è un test su API live. Indica la direzione. Lebedel prevede che gli agenti che controllano il desktop adotteranno la funzione prima dei coding agent, per il peso degli screenshot1.

Per attivare i message threads serve un nuovo parametro. La prima chiamata crea il thread con thread={"type": "create"}, insieme allo storico completo, al system prompt e agli strumenti. Le chiamate successive proseguono con thread={"type": "continue", "previous_message_id": ...} e includono solo i messaggi nuovi. La API conserva lo storico e le definizioni originali degli strumenti1.

La funzione è in beta e richiede un flag dedicato. Nelle richieste dirette va incluso l’header anthropic-beta con valore message-threads-2026-08-12. Nella SDK Python lo stesso valore si passa in betas=["message-threads-2026-08-12"]. Anthropic offre anche un helper di thread nella SDK che gestisce la cronologia1.

I costi non scendono per effetto dei message threads, ma si possono combinare con il prompt caching di Claude. Il caching consente di riutilizzare contenuti già processati a tariffe scontate. Insieme, le due funzioni riducono la latenza e, dove si applica il caching, i costi di processamento1.

Fonti

  1. Anthropic speeds up Claude Code with message threads. But your token bill stays the same. The New Stack · 3 novembre 2026
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  • Anti-cliché. Un filtro scarta frasi fatte, enfasi e tic della prosa artificiale: superato.
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