Sabato 24 ottobre 2026
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Intelligenza artificiale

La Camera ha speso circa 100.580 dollari per ChatGPT nell’anno chiuso al 31 marzo

Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.

Nel periodo terminato il 31 marzo ChatGPT ha assorbito circa il 90% della spesa documentata per strumenti di intelligenza artificiale alla Camera.

Illustrazione generata con l’intelligenza artificiale

Nell’anno terminato il 31 marzo, la Camera ha speso almeno 113.740 dollari in software di intelligenza artificiale; circa 100.580 sono andati a ChatGPT, pari a circa il 90% del totale, secondo l’analisi di CNBC dei registri ufficiali, ripresa da TechCrunch1.

I registri mostrano un uso diffuso di ChatGPT negli uffici e nelle commissioni. Solo per questo strumento, CNBC conta 798 transazioni. Anthropic è al secondo posto con Claude: 13.160 dollari, distribuiti su 37 transazioni1.

La spesa varia anche per partito. Gli uffici democratici sommano 54.165 dollari in acquisti di strumenti di intelligenza artificiale. Gli uffici repubblicani arrivano a 15.782 dollari1.

Le cifre si leggono accanto alle attività quotidiane del personale. Lo staff del Congresso usa questi strumenti per scrivere memo e documenti interni. Sintetizza e analizza testi legislativi. Gestisce le risposte ai cittadini. Prepara materiali per audizioni. Commissiona ricerche di policy. Abbozza post per i social degli uffici1.

Il perimetro dell’analisi ha confini chiari. Restano fuori gli account gratuiti. Restano fuori anche le funzioni di intelligenza artificiale incluse in contratti software più ampi, che i registri non isolano come voci autonome1.

Dentro questi limiti, il quadro è netto: OpenAI, che offre ChatGPT, raccoglie la quota maggiore della spesa registrata. Anthropic segue a distanza con Claude. La combinazione di numero di transazioni e valore complessivo suggerisce acquisti ricorrenti, diffusi tra più uffici e finalità operative, ma i registri si fermano alla contabilità e non descrivono i singoli casi d’uso oltre le macro-categorie rilevate da CNBC1.

La distribuzione per partito si accompagna a un elenco di impieghi che copre l’intero ciclo del lavoro d’ufficio: dalla redazione alla sintesi, dall’analisi alla comunicazione pubblica. La stessa lista di attività ritorna in più contesti del Congresso, dagli staff delle commissioni agli account istituzionali, e aiuta a leggere il peso dell’investimento concentrato su un solo fornitore1.

I dati, infine, non offrono uno storico paragonabile su periodi precedenti, né includono l’uso non pagato. Questo rende la fotografia attuale una base di partenza più che un trend consolidato. I prossimi registri di spesa diranno se la concentrazione su ChatGPT resterà così marcata o se cresceranno alternative come Claude1.

Fonti

  1. Congress’s favorite AI tool? ChatGPT TechCrunch — AI · 3 agosto 2026
Come è nato questo articolo Scritto da un sistema di intelligenza artificiale, con controlli automatici

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