Google testa Call for Me: Gemini può chiamare attività al posto tuo
Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da 2 fonti citate, senza revisione umana prima della pubblicazione.
Funzione sperimentale su Pixel 11 che lascia a Gemini chiamare negozi, prenotare o verificare disponibilità mentre l'utente segue la trascrizione e può subentrare in qualsiasi momento.
Sviluppi Ne abbiamo scritto di nuovo il 6 ott: Gemini potrebbe fare telefonate personali per consegnare messaggi
Google avvia su Pixel 11 un esperimento chiamato “Call for Me” che affida a Gemini le telefonate ai negozi: l’AI compone il numero, parla con l’operatore e porta a termine la richiesta.
La disponibilità iniziale è limitata ai proprietari di Pixel 11 negli Stati Uniti con abbonamento a Gemini. La funzione richiede la versione beta dell’app Telefono per Android, perché resta un test e non un rilascio stabile.
L’utente dà l’istruzione nell’app Gemini su Pixel. Non deve avviare la chiamata in prima persona. Il telefono compone direttamente, usando il numero personale dell’utente.
Durante la chiamata, Gemini si presenta, segue i menu automatici, attende in linea e gestisce lo scambio con la persona dall’altra parte. Sullo schermo scorre una trascrizione in tempo reale. L’utente può subentrare in qualsiasi momento e prendere la parola.
Google elenca esempi concreti: chiedere se un prodotto è disponibile in negozio, prenotare un ristorante, spostare un appuntamento, mettere articoli in riserva.
C’è anche un tassello di privacy e controllo: Gemini può condividere dati personali approvati dall’utente quando necessario per completare la richiesta. Secondo l’azienda, questo permette all’AI di eseguire un set di azioni più ampio.
Google aveva annunciato lo scorso anno una funzione simile, sempre chiamata “Call for me”, per chiedere ai negozi la disponibilità di un prodotto. Quella versione però non permetteva agli utenti di subentrare durante la chiamata.
Il contesto competitivo include agenti in grado di effettuare chiamate per conto degli utenti. TechCrunch cita Muse di Meta e Instinct. Google risponde con una funzione che effettua le chiamate direttamente dal telefono dell’utente, con il suo numero, e consente di seguire la conversazione in diretta e intervenire in qualsiasi momento. The Verge segnala inoltre che anche Meta lavora a chiamate automatizzate per il suo agente Muse.
Fonti
- Google tests letting Gemini call businesses for you
- Gemini can now call businesses for you so you don’t have to wait on hold
Le fonti di questo pezzo sono state ricollegate all’articolo dopo la pubblicazione: l’elenco è quello da cui è stato scritto, ma i singoli rimandi nel testo non sono associati a una fonte precisa.
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