Sabato 24 ottobre 2026
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Intelligenza artificiale

Hassabis chiede un organismo globale guidato dagli Stati Uniti per fermare modelli IA pericolosi

Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.

La proposta, esposta in un blog di Demis Hassabis, prevede esperti indipendenti e rappresentanti open source con autorità per valutare e bloccare i 'frontier models' prima del rilascio.

Illustrazione generata con l’intelligenza artificiale

Demis Hassabis, CEO di Google DeepMind, chiede un’istituzione globale sull’IA guidata dagli Stati Uniti con il potere di “tirare il freno” sui modelli di frontiera ritenuti troppo rischiosi prima del rilascio pubblico1.

La proposta arriva in un post intitolato “A Framework for Frontier AI and the Dawning of a New Age”. Hassabis indica gli Stati Uniti come sede di guida “dato il loro peso economico e tecnico” e per fissare standard globali. Spera che l’istituzione possa avviarsi “prima della fine dell’anno”1.

Il meccanismo è netto: valutazione obbligatoria dei modelli prima del lancio e, se il rischio supera una soglia, rallentamento o stop coordinato a livello di settore. L’intervento avverrebbe a monte del debutto pubblico, con verifiche condivise tra i principali attori. Il post non specifica chi decide in ultima istanza né come si attiva il freno1.

Per struttura e mandato, Hassabis cita come riferimento la Financial Industry Regulatory Authority. Non una copia, ma un’analogia: un soggetto con compiti di supervisione e capacità di valutazione preventiva dei rischi1.

La motivazione è l’aumento rapido della potenza dei modelli. Hassabis richiama il contesto dell’intelligenza artificiale generale e sostiene la necessità di una cornice globale, costruita con governi e industria, dedicata ai modelli di frontiera. L’obiettivo è dotarsi di strumenti specifici di controllo prima che le capacità più avanzate arrivino al pubblico1.

La guida statunitense, afferma, servirebbe a definire standard comuni per i modelli più potenti, incluse le verifiche pre-rilascio e le misure di contenimento dei rischi. La proposta punta a evitare che decisioni critiche restino isolate nelle singole aziende, specie quando i modelli presentano incertezze di sicurezza non risolte1.

Hassabis descrive anche la composizione dell’ente: “leading independent experts” affiancati da rappresentanti delle comunità open source. L’idea è riunire competenze tecniche indipendenti e voci dell’ecosistema nella valutazione dei modelli di frontiera1.

Fonti

  1. Google’s Demis Hassabis says it’s time for a global AI watchdog — led by the US The Verge — AI · 14 luglio 2026
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