Sabato 24 ottobre 2026
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Intelligenza artificiale

ICANN riceve 1.615 domande: .agent e .agi al centro delle richieste

Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.

Tra 481 richiedenti spiccano OpenAI e Meta; molte richieste puntano a suffissi legati all'intelligenza artificiale.

Illustrazione generata con l’intelligenza artificiale

Dopo anni di pausa, ICANN riapre il programma per nuovi domini di primo livello e pubblica l’elenco: 1.615 domande presentate da 481 richiedenti. Spiccano le stringhe legate all’intelligenza artificiale, con .agent e .agi in cima per numero di candidature1.

Il quadro è concentrato in pochi dati chiave. .agent conta dieci domande. .agi ne raccoglie sette. Seguono .asi con sei, .intelligence con quattro e .superintelligence con due. Tra i due interessati a .superintelligence c’è Meta1.

I grandi nomi compaiono anche nel dettaglio delle richieste per singola stringa. OpenAI figura tra i richiedenti di .agent, .agi e .asi. In totale ha presentato 15 domande per TLD. Meta risulta tra i candidati per .agent e .superintelligence e ha inviato 21 richieste complessive1.

L’elenco conferma il ritorno di un canale regolato ma aperto all’iniziativa privata, dove le estensioni chiudono gli indirizzi web e definiscono spazi tematici o di marca, dai classici .com e .org fino a proposte settoriali. In questa tornata, le stringhe con riferimenti all’AI emergono tra le più contese dai richiedenti, per volume di domande e presenza di attori noti1.

ICANN indica i totali aggregati e i conteggi per stringa, senza entrare nelle motivazioni dei singoli proponenti. Restano i numeri: 1.615 domande, 481 richiedenti distinti, con un nucleo di suffissi AI che concentra l’interesse. .agent guida il gruppo, subito seguita da .agi. .asi e .intelligence si attestano su poche unità, mentre .superintelligence registra due candidature, una delle quali riconducibile a Meta1.

La distribuzione delle domande suggerisce che i termini operativi e concettuali dell’AI attraggono investimenti in identità digitale. OpenAI e Meta presidiano più stringhe, affiancando la partecipazione generale di altri operatori. La fotografia scatta un settore che tenta di fissare nomi brevi e riconoscibili, in vista di futuri usi commerciali o istituzionali, ma si ferma ai dati ufficiali pubblicati finora1.

Il prossimo passaggio sarà leggere come i richiedenti giocheranno sulle aree dove le domande si sovrappongono. L’elenco mostra infatti più proposte per le stesse stringhe, soprattutto nel perimetro AI. Qui si concentrerà l’attenzione quando il processo proseguirà, con possibili effetti sulla disponibilità e sul posizionamento dei nuovi suffissi1.

Fonti

  1. It appears .agent and .agi are about to be the hot new domains The Verge — AI · 7 ottobre 2026
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