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Intelligenza artificiale

llm aggiorna embedding e template e introduce riepilogo di ragionamento

Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.

La release del 22 agosto 2026 aggiunge --key per chiamate di embedding, permette di concatenare template e introduce reasoning_summary per i modelli Reasoning-capable.

Illustrazione generata con l’intelligenza artificiale

Il 22 agosto 2026 llm aggiunge la chiave per singola chiamata agli embed, abilita la combinazione di template ripetendo -t e introduce l’opzione reasoning_summary per i modelli “Reasoning-capable” della Responses API1.

La riga di comando accetta ora --key in llm embed e llm embed-multi. Le API Python corrispondenti — EmbeddingModel.embed(), EmbeddingModel.embed_multi(), Collection.embed(), Collection.embed_multi() — espongono key= e passano la chiave risolta ai plugin di embedding senza toccare lo stato condiviso. I plugin esistenti che leggono self.key continuano a funzionare grazie a un fallback di compatibilità. L’intervento allinea gli embedding al pattern di gestione delle chiavi già in uso per i modelli LLM. Il maintainer ringrazia ChrisJr404 e collega il lavoro ai ticket #757 e #16201.

llm prompt consente ora di ripetere -t/--template. I template si combinano in ordine. Si può usare la configurazione e le opzioni di uno e il prompt di un altro. L’esempio mostra due salvataggi: un template che fissa un modello con opzioni predefinite e un template che conserva un prompt. I comandi pubblicati sono:

  • llm -m gpt-5.6-luna -o reasoning_effort high --save lhigh
  • llm "Generate an SVG of a pelican riding a bicycle" --save pelican La combinazione avviene con:
  • llm -t lhigh -t pelican Il maintainer definisce questo approccio un “neat pattern” reso possibile dalla ripetizione di -t1.

I modelli “Reasoning-capable” esposti tramite la Responses API supportano una nuova opzione: reasoning_summary. I valori ammessi sono auto, concise e detailed1.

Il maintainer segnala anche un fix rapido pubblicato il giorno prima come 0.32.1. L’aggiornamento odierno offre una correzione più completa dello stesso problema1.

La gestione per chiamata della chiave negli embed elimina la necessità di cambiare lo stato condiviso del modello quando si alternano credenziali. I plugin di embedding ricevono la chiave già risolta dalla libreria. Chi ha scritto plugin che si aspettano self.key trova un percorso di compatibilità attivo, senza interventi immediati sul codice. Il riferimento ai ticket #757 e #1620 e il ringraziamento a ChrisJr404 inseriscono l’intervento in un tracciato di contributi e discussioni pubbliche.

Sui template, la possibilità di ripetere -t formalizza la composizione sequenziale. La pagina di rilascio mostra un flusso pratico: un template “impacchetta” un modello e le sue opzioni predefinite, un secondo conserva solo il prompt, il comando finale li unisce nell’ordine dato. L’esempio usa gpt-5.6-luna con reasoning_effort impostato a high e un prompt che chiede un SVG di un pellicano in bicicletta. La sintassi riportata esegue il prompt con il modello e le opzioni del primo template, senza riscrivere i parametri in riga di comando1.

La chiusura della nota inquadra le tre novità — chiavi per embedding, template combinabili, riepilogo di ragionamento — nello stesso rilascio del 22 agosto 2026. Gli esempi pubblicati indicano come adottarle subito, sia da CLI sia dalle API Python, mantenendo la compatibilità con plugin esistenti1.

Fonti

  1. llm 0.33 Simon Willison · 22 agosto 2026
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