Sabato 24 ottobre 2026
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Intelligenza artificiale

Meta aveva un piano interno per tagliare fino al 60% e usare agenti AI

Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.

Project OT valutava scenari con due tornate di licenziamenti e agenti AI destinati a sostituire lavoratori, ma non tutti gli scenari sono stati attuati.

Illustrazione generata con l’intelligenza artificiale

Meta ha valutato di ridurre alcune squadre fino al 60% in un progetto interno chiamato Project OT. Il piano prevedeva due tornate di licenziamenti. L’azienda ha confermato l’esercizio di pianificazione a Reuters, ma non ha attuato ogni scenario ipotizzato1.

Il nome in codice era Project OT, abbreviazione di “organization transformation”. Il progetto rientrava in una più ampia ristrutturazione aziendale. Meta ha spiegato di aver chiesto ad alcune squadre un esercizio di scenario planning su tre voci: ridistribuzioni, chiusura di ruoli aperti e tagli1. L’azienda non ha indicato quali team fossero coinvolti1.

Le ipotesi includevano tagli profondi. Reuters, citando due persone a conoscenza delle discussioni, ha riportato scenari con riduzioni del 60% per alcune squadre1. Nel piano rientravano due giri di licenziamenti. Meta ha confermato a Reuters di aver esplorato questi scenari, senza però impegnarsi sulla loro esecuzione1.

I report menzionano agenti AI pensati per sostituire lavoratori in specifici compiti. Secondo il resoconto, questi agenti hanno compiuto “azioni disruptive su larga scala”, senza altri dettagli pubblici sui contesti o sugli effetti1.

Meta ha descritto gli esiti concreti dell’esercizio. “Abbiamo chiesto ad alcune squadre di condurre un esercizio di pianificazione di scenari guardando al potenziale impatto di ridistribuzioni, chiusura di ruoli aperti e tagli”, ha detto a Reuters. “Questo ha portato in definitiva a spostare migliaia di dipendenti su lavoro prioritario in diverse squadre di nuova istituzione, come è stato riportato pubblicamente. Non abbiamo poi portato avanti ogni scenario dall’esercizio – né è mai stato assunto che lo avremmo fatto”1. L’azienda non ha confermato quali unità toccassero le analisi1.

Reuters mette in evidenza una sfida comune: capire quando l’AI si adatti meglio dei dipendenti a certi compiti, prima di cambiare struttura e processi1. La nota sulle “azioni disruptive su larga scala” indica i rischi di implementazioni non allineate alle prassi operative1.

Resta il dato interno che l’azienda rivendica: lo spostamento di “migliaia di dipendenti” su nuove priorità, mentre alcuni scenari del piano sono rimasti sulla carta1.

Fonti

  1. AI agents meant to replace Meta workers made “large-scale, disruptive actions” Ars Technica · 26 agosto 2026
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