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Intelligenza artificiale

Moonshot pubblica i pesi del modello Kimi K3 e cambia la licenza

Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.

I pesi da 1,56 TB per il modello da 2,8 trilioni di parametri sono su Hugging Face; la nuova licenza impone accordi separati per servizi che superano soglie di ricavo.

Illustrazione generata con l’intelligenza artificiale

Moonshot ha rilasciato i pesi di Kimi K3, un modello da 2,8 trilioni di parametri. I file pesano 1,56 TB e sono su Hugging Face1.

Simon Willison segnala la novità il 27 luglio 2026. Nota che Moonshot l’aveva promesso “a few weeks ago” e definisce K3 “excellent”1.

Con Kimi K2, a gennaio, l’azienda introdusse una versione modificata della licenza MIT. La modifica aggiungeva un paragrafo che imponeva un obbligo di attribuzione oltre certe soglie. Testo: se il software (o derivati) viene usato in prodotti o servizi commerciali con più di 100 milioni di utenti mensili attivi, oppure con più di 20 milioni di dollari di ricavi mensili (o equivalente in altre valute), si deve mostrare in modo prominente “Kimi K2” sull’interfaccia utente di quel prodotto o servizio1.

Per K3, la licenza non si definisce più “modified MIT” e va oltre. Richiede un accordo separato con Moonshot per aziende più grandi. Il testo punta in particolare a chi opera un’attività di “Model as a Service”. Se il licenziatario, o sue affiliate, superano ricavi aggregati di 20 milioni di dollari (o equivalente in altre valute) in totale su qualsiasi periodo consecutivo di 12 mesi, il licenziatario deve “enter i…”, il frammento citato si interrompe qui nel post1.

Il passaggio chiave sta nel diverso meccanismo di soglia. Con K2, l’obbligo scattava oltre 100 milioni di utenti mensili attivi o 20 milioni di dollari di ricavi mensili. Con K3, la clausola citata lega l’obbligo a ricavi aggregati in “qualsiasi periodo consecutivo di 12 mesi”, e si applica a chi offre “Model as a Service”1.

La menzione esplicita dell’“equivalente in altre valute” compare in entrambi i testi riportati. Nel caso di K2, la formulazione accompagna la soglia dei 20 milioni di dollari mensili. Nel caso di K3, accompagna i 20 milioni di dollari di ricavi aggregati sui 12 mesi consecutivi1.

La disponibilità dei pesi su Hugging Face e la loro dimensione, 1,56 TB, fissano i contorni pratici del rilascio pubblico. Willison non riporta benchmark o risultati, ma sottolinea la qualità del modello con “excellent” e mette al centro le condizioni d’uso1.

Il confronto fra K2 e K3 emerge quindi su due piani. Primo: la cornice di licenza. K2 si presentava come “modified MIT” con una clausola di attribuzione oltre soglia. K3 non adotta più quella etichetta e introduce l’obbligo di un accordo separato per chi rientra nei criteri del “Model as a Service” e supera il limite di ricavi sugli ultimi 12 mesi. Secondo: le metriche. K2 usa utenti mensili attivi e ricavi mensili. K3, nel passaggio citato, usa i ricavi aggregati su un intervallo di 12 mesi consecutivi1.

Resta un dettaglio aperto nel testo reso pubblico da Willison: la frase della licenza K3 si interrompe su “the Licensee must enter i…”. Il post non riporta il seguito, ma chiarisce l’intento della clausola e il cambio di perimetro rispetto a K21.

Fonti

  1. moonshotai/Kimi-K3 Simon Willison · 28 luglio 2026
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