Scrimshaw Jukebox mostra Claude Opus 5.5 che compone come Monkey Island
Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.
Simon Willison il 6 ottobre 2026 pubblica un esperimento in cui il modello genera un formato testuale per musica da gioco e lo riproduce, con tracce che richiamano The Secret of Monkey Island.
Il 6 ottobre 2026 Simon Willison ha pubblicato “Scrimshaw Jukebox”, un test in cui chiede a Claude Opus 5.5 di comporre musica per videogiochi e di definirne un formato testuale riproducibile1.
Willison parte da un prompt preciso. Chiede al modello di “scrivere musica per computer game”, poi di “progettare un semplice formato testuale” e “costruire un artefatto che possa riprodurla ad alta voce”, con “alcune tracce di esempio” incluse nell’artefatto1. Indica anche un riferimento netto: “sto cercando musica della qualità dell’originale The Secret of Monkey Island”1.
Il risultato, scrive, “leaned a lot harder into the Monkey Island theme than I had intended”. Aggiunge che i brani sono “surprisingly good”1. Le due frasi fissano i punti chiave dell’esito: forte aderenza al tema richiesto e qualità superiore alle aspettative espresse dall’autore1.
Willison formula poi una domanda aperta. Si chiede se la capacità di comporre “competent music” sia simile a “the 3D graphics thing”, cioè a una nuova capacità emersa nei modelli di testo negli ultimi mesi1. Non offre una conclusione. Indica che servono “careful experiments” con modelli “recenti e non così recenti” per capire se si tratti di una novità o di una funzione già presente da tempo1.
La sequenza dell’esperimento, come la riporta, è lineare: richiesta di musica nello stile dei giochi, definizione di un formato testuale semplice, costruzione di un artefatto che la riproduca, inclusione di tracce di esempio. Questi elementi compaiono tutti nel prompt pubblicato, che esplicita obiettivo, vincoli e output attesi1.
L’articolo fissa dati e nomi. Data: 6 ottobre 2026. Titolo: “Scrimshaw Jukebox”. Modello: “Claude Opus 5.5”. Riferimento culturale: The Secret of Monkey Island. Valutazione sintetica: “surprisingly good”, con un richiamo marcato al tema del gioco rispetto a quanto previsto dall’autore1.
Willison non estende il giudizio oltre ciò che ha provato. Propone di verificare l’ipotesi con esperimenti controllati e con il confronto tra modelli di epoche diverse. L’idea è stabilire se l’abilità descritta appartenga a uno sviluppo recente o sia già presente da tempo e non documentata in modo sistematico1.
Sul suo sito compaiono, accanto a questo test, tre articoli recenti elencati con data: “We’re going to need default hard budget caps on pretty much everything” (3 ottobre 2026), “OpenAI DevDay 2026 live blog” (29 settembre 2026) e “2026 in LLMs (so far)” (27 settembre 2026)1. Questi riferimenti collocano “Scrimshaw Jukebox” in una serie di osservazioni pubbliche che includono note su eventi e tendenze degli ultimi mesi1.
Fonti
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