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Texas blocca nuovi data center fino ad audit di PUCT ed ERCOT

Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da 2 fonti citate, senza revisione umana prima della pubblicazione.

Il governatore Greg Abbott ha ordinato verifiche su ogni nuovo progetto prima della connessione alla rete elettrica.

Illustrazione generata con l’intelligenza artificiale

Greg Abbott ha imposto che ogni nuovo progetto di data center in Texas passi un audit della Public Utility Commission of Texas e di ERCOT prima della connessione alla rete statale. L’annuncio è arrivato lunedì.

La decisione arriva con una coda di interconnessione mai così affollata. A gennaio ERCOT contava 233 gigawatt di progetti in attesa. In meno di sei mesi la cifra è più che raddoppiata. Oggi l’ufficio del governatore indica 474 gigawatt di nuove richieste. Circa il 90% riguarda data center, secondo l’operatore di rete. Se anche una parte di quei progetti si concretizzasse, la rete del Texas rischierebbe di essere sopraffatta.

Il Texas è il secondo mercato di data center negli Stati Uniti, dietro la Virginia. Le aziende tecnologiche lo hanno scelto per regole leggere e una fornitura elettrica ritenuta ampia. Ma anche il Texas ha un limite.

Il nuovo audit introduce obblighi informativi per i proponenti. I progetti dovranno indicare gli incentivi statali e locali ricevuti. Dovranno spiegare quanto dipenderanno dalla rete del Texas. Dovranno stimare il consumo d’acqua e le relative fonti. Dovranno descrivere come monitoreranno gli impatti sulla comunità, incluso il rumore. Nell’ordine, Abbott scrive che la revisione serve a “mantenere la rete stabile e affidabile”.

Non è chiaro quanto durerà l’audit né quanto potrà rallentare lo sviluppo di nuovi impianti. Il Texas ha annunciato una verifica che potrebbe rallentare l’approvazione delle nuove strutture che chiedono di connettersi alla rete statale.

La crescita della coda ERCOT spiega l’urgenza. Molti dossier sono ancora solo sulla carta. Con code così lunghe, i developer si mettono in fila come primo passo. Molti progetti si spengono lungo il percorso.

Il perimetro dell’audit non copre tutto il territorio texano allo stesso modo. Alcune aree, come El Paso, sono fuori dal dominio di ERCOT, ricorda il Texas Tribune citato da The Verge. Esiste anche la possibilità di generare energia in sito. Alcuni data center possono scegliere di produrre elettricità in loco invece di connettersi alla rete statale.

La pressione sulla rete è il tema centrale. ERCOT ha visto la coda di connessione crescere rapidamente nell’anno in corso. Il volume delle nuove richieste, composto in gran parte da data center, ha spinto l’ufficio del governatore a chiedere controlli preliminari. Lo scopo è verificare l’impatto dei nuovi carichi prima dell’allaccio alla rete.

Il confronto nazionale fa da sfondo. Solo la Virginia ospita più data center del Texas. Dopo la moratoria di New York sui data center, The Verge legge nella mossa texana un segnale per gli eletti. Il contesto politico si muove, mentre le reti valutano come reggere la prossima ondata di richieste.

Fonti

  1. Texas halts new data centers as governor calls for audits TechCrunch — AI · 4 agosto 2026
  2. Texas says data centers must pass an audit before connecting to the grid The Verge — AI · 4 agosto 2026

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