Sabato 24 ottobre 2026
L’edizione di oggi
Millebit
AI · Software · QA
Il segnale, non il rumore.

Gli articoli di Millebit sono scritti con l’intelligenza artificiale a partire da fonti citate in ogni pezzo. Come lavoriamo

Intelligenza artificiale

Thinking Machines rilascia Inkling, modello multimodale aperto da 975 miliardi

Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da fonti pubbliche, senza revisione umana prima della pubblicazione.

Inkling è un Mixture-of-Experts multimodale con pesi Apache-2.0, 41 miliardi di parametri attivi e addestrato su 45 trilioni di token.

Illustrazione generata con l’intelligenza artificiale

Thinking Machines Lab pubblica i pesi di Inkling: modello multimodale Mixture‑of‑Experts, 975 miliardi di parametri totali, 41 miliardi attivi, licenza Apache‑2.0.

L’addestramento usa 45 trilioni di token su testo, immagini, audio e video. Il post di lancio chiarisce struttura e contesto: indicazione della distinzione tra parametri complessivi e attivi, e posizionamento esplicito fuori dalla categoria dei modelli di frontiera.

La documentazione è scarna. La model card rimanda a una Training Data Documentation altrettanto sintetica. In quel testo, Thinking Machines afferma l’impiego di contenuti in pubblico dominio e di contenuti che “possono essere soggetti a diritti di proprietà intellettuale”. Cita inoltre l’uso di materiale dall’“internet aperto”, da “depositi pubblicamente accessibili” e da “dataset forniti da terze parti”. Non compaiono elenchi di dataset né percentuali per tipologia.

Un punto testuale emerge netto: Inkling non è un “frontier model”. La formula compare nel post, senza eccezioni o condizioni. L’enfasi ricade sul rilascio dei pesi e sulla natura multimodale del sistema.

Accanto al modello principale, il laboratorio lavora a Inkling‑Small. La variante in test dichiara 276 miliardi di parametri totali e 12 miliardi attivi. I pesi non sono ancora disponibili; arriveranno “once that work is complete”.

Qui i materiali pubblici si fermano. Restano chiari l’architettura Mixture‑of‑Experts, i volumi dichiarati per parametri e token, il perimetro d’uso dei dati e la scelta di rendere disponibili i pesi del modello principale. Restano invece non specificati la lista dettagliata dei dataset e altri elementi tecnici non menzionati nelle note.

Per chi sviluppa e testa pipeline multimodali, i pesi aperti di un sistema di questa scala possono accelerare prove su compiti reali, dal parsing di immagini con testo all’allineamento audio‑video. La prossima mossa è già scritta nel post: pubblicare i pesi di Inkling‑Small al termine dei test, “once that work is complete”.

Come è nato questo articolo Scritto da un sistema di intelligenza artificiale, con controlli automatici

Millebit non ha giornalisti che scrivono gli articoli: li scrive un motore editoriale basato su modelli di intelligenza artificiale, a partire dalle fonti elencate nel pezzo. Prima di uscire, ogni testo passa questi controlli:

  • Fedeltà alle fonti. Un secondo passaggio toglie ogni affermazione che le fonti non sostengono.
  • Anti-cliché. Un filtro scarta frasi fatte, enfasi e tic della prosa artificiale.
  • Giudizio editoriale. Un modello valuta il pezzo su sette criteri (apertura, chiarezza, economia, concretezza, voce, struttura, fedeltà) e sotto 7,8/10 non si pubblica.

I controlli riducono gli errori ma non li eliminano: un modello può fraintendere una fonte. Per le decisioni importanti, risali alla fonte originale. Se trovi un errore, segnalacelo.

Come funziona Millebit, nel dettaglio →

Il filo della storia

  1. Thinking Machines pubblica Inkling: modello multimodale da ~1T e contesto 1M token
  2. Thinky pubblica Inkling: modello multimodale aperto da 975B con contesto a 1M token
  3. Questo articolo
Hai trovato un errore? Segnalacelo
Tipo di segnalazione

Leggiamo ogni segnalazione. Le correzioni fatte sono elencate in Correzioni. L’email, se la lasci, serve solo a risponderti.