Trump annuncia la rinomina di «artificial intelligence» in «super intelligence»
Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.
Lo ha detto durante il discorso all'Assemblea Generale dell'ONU, sostenendo che il termine «artificial» rende l'intelligenza «fake».
Dal palco dell’Assemblea generale dell’ONU a New York, Donald Trump ha annunciato che gli Stati Uniti rinomineranno “artificial intelligence” in “super intelligence”1.
Trump ha attribuito la scelta al peso delle parole. “Artificial” fa sembrare l’intelligenza “fake”. “It makes it sound fake, and it is not fake. It’s actually amazing. But we have to be careful”1. Ha definito “super” “much more accurate”1.
Nel discorso ha presentato il cambio come ufficiale. “Here and after officially called ‘super intelligence,’ changing the name”1. Ha indicato l’applicazione ai documenti federali: “From this point forward, all of the United States documents, and hopefully the world’s, will be changed to use the much more accurate term, super as opposed to artificial. So it’s super intelligence”1.
L’annuncio è arrivato dopo un segmento su politica estera e temi interni. Prima ha attaccato l’Iran, i “globalists” e le persone transgender; poi ha inserito la rinomina dell’IA1.
Nel passaggio dedicato alla tecnologia ha respinto proposte di controllo globale. “The United States also totally rejects any attempt to construct a globallist scheme to control for the artificial intelligence being spoken of so much now”1. Alla posizione ha affiancato l’enfasi sul linguaggio: “The use of the word artificial makes intelligence fake”1.
Accanto alla rinomina ha dato una valutazione sintetica dell’IA: “actually amazing”, con l’avvertenza “we have to be careful”1. Ha aggiunto: “it is exactly the opposite of what it purports”1.
L’auspicio va oltre i confini statunitensi. “And hopefully the world’s”, ha detto a proposito dei documenti, indicando che vorrebbe vedere la stessa sostituzione anche fuori dagli Stati Uniti1.
Nel discorso non compaiono istruzioni operative oltre alla formula “from this point forward” né dettagli su modalità e tempi dell’eventuale aggiornamento dei documenti1. La trascrizione del passaggio si chiude con una frase interrotta: “In other words, welcome to the new world of”1. Senza indicazioni su attuazione e calendario, il cambio resta per ora un annuncio pronunciato in sede ONU.
Fonti
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