Waymo chiude l'esclusiva con Uber ad Austin e Atlanta, app diretta per i robotaxi
Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.
Da gennaio 2028 i clienti potranno chiamare i veicoli Waymo dall'app dell'azienda, mentre la partnership con Uber terminerà nelle due città.
Waymo chiuderà l’esclusiva con Uber ad Austin e Atlanta a gennaio 2028 e aprirà alle chiamate dirette dall’app Waymo1.
Tekedra Mawakana, co-CEO di Waymo, ha spiegato il cambio in un’intervista a The Circuit con Emily Chang. Ha definito l’esperienza attuale dentro Uber un “crapshoot”: il cliente non sa se arriverà un veicolo Waymo oppure no. La richiesta, dice, è di un servizio coerente in un’unica app1.
Il passaggio all’hailing diretto replica quanto Waymo già fa in mercati dove la sua app consumer è attiva e compete con Uber. Mawakana cita rider provenienti da San Francisco e da altri mercati che chiedono un’offerta coerente da un’unica app. “È importante per noi avere quella relazione con il rider. Abbiamo ricevuto quel feedback dai rider in quei mercati”, ha detto1.
Waymo ha fatto leva su partner come Uber e Lyft, oltre a società di gestione flotte, per operare i suoi veicoli negli Stati Uniti. Conta circa 4.000 veicoli e supera le 500.000 corse a settimana in 14 città1.
“Imparare e collaborare con Uber è stato importante”, ha detto Mawakana. “Prenderò un Waymo? Non prenderò un Waymo?” è la domanda che descrive l’incertezza in app di terzi, secondo l’intervista1.
L’annuncio tocca due mercati specifici: Austin e Atlanta. Qui verrà meno l’esclusiva e l’utente potrà prenotare direttamente in Waymo a partire da gennaio 20281.
Waymo, unità di Alphabet, sta esplorando strade diverse per commercializzare una tecnologia autonoma ad alta intensità di capitale. Le dichiarazioni riflettono un rapporto in evoluzione con Uber mentre l’azienda testa modelli operativi e canali di accesso al servizio1.
Nelle città dove è già attiva, l’app Waymo compete con Uber offrendo l’accesso diretto al servizio di guida autonoma, il modello che Austin e Atlanta adotteranno da gennaio 20281.
Fonti
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