Xiaomi lancia MiMo‑V2.6‑Pro, il suo primo modello nativamente omnimodale
Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.
Il modello 1T‑A42B è stato addestrato con circa 3 milioni di dollari di compute e arriva con varianti Flash e Pro‑UltraSpeed fino a 20x più veloci.
MiMo‑V2.6‑Pro arriva con pesi aperti, addestramento da 3 milioni di dollari e capacità omnimodali native. Insieme al modello principale, debutta la coppia MiMo‑V2.6‑Flash e MiMo‑V2.6‑Pro‑UltraSpeed, che promette “fino a 20x” la velocità di generazione mantenendo la stessa qualità1.
La linea MiMo‑V2.6 è presentata come segue: Pro è “il nostro modello più capace”; Flash punta al miglior compromesso tra intelligenza, efficienza e costo; Pro‑UltraSpeed mira alla massima rapidità a parità di qualità. La serie include due modelli nativamente omnimodali. L’azienda definisce i pesi “Open Weights” e indica con precisione il budget di addestramento di 3 milioni di dollari per la versione Pro1.
Nel materiale tecnico, il team descrive la scalatura del reinforcement learning lungo tre assi. Il primo asse riguarda batch più grandi e throughput più alto: batch ampi su un’architettura pienamente asincrona, con 1.568 campioni per update. Il training arriva fino a 1 milione di lunghezza di contesto e tocca da 3,5 a 3,7 miliardi di token per step1.
Nelle ore precedenti al lancio, Fuli Luo, ex DeepSeek ora nel team, ha trasmesso in diretta le run finali di reinforcement learning. Le sessioni hanno mostrato molte metriche interne, in un gesto descritto come un livello insolito di trasparenza sui dati operativi del training1.
La sigla 1T‑A42B compare nel titolo associata a MiMo‑V2.6‑Pro. L’azienda ribadisce tre punti: omnimodalità nativa, segmentazione chiara tra capacità, efficienza e velocità estrema, e apertura dei pesi. Il claim di Pro‑UltraSpeed — “fino a 20x” di output alla stessa qualità — e il posizionamento di Flash come opzione bilanciata indicano l’intento di coprire esigenze diverse con una famiglia coerente1.
La comunicazione ufficiale invita a “incontrare Xiaomi e altri top frontier labs” ad AIE Shanghai. L’apparizione in fiera offre un primo banco di prova pubblico per verificare sul campo la promessa di velocità e la maturità del modello omnimodale a pesi aperti1.
Fonti
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