Moonshot presenta Kimi K3, modello da 2,8 trilioni con pesi aperti promessi
Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da fonti pubbliche, senza revisione umana prima della pubblicazione.
Il laboratorio cinese definisce Kimi K3 il primo “open 3T‑class model” e annuncia il rilascio dei pesi entro il 27 luglio 2026.
Sviluppi Ne abbiamo scritto di nuovo il 17 lug: Moonshot lancia Kimi K3 2.8T-A50B, e lo dichiara il più grande modello open
Moonshot AI ha lanciato Kimi K3 il 16 luglio 2026 e promette di pubblicare i pesi “entro il 27 luglio 2026”. Il modello conta 2,8 trilioni di parametri ed è disponibile sul sito e via API. L’azienda lo definisce il primo “open 3T‑class model” e lo posiziona sopra DeepSeek v4 Pro da 1,6 trilioni per dimensione.
Nei confronti che accompagna all’annuncio, K3 supera spesso Claude Opus 4.8 max e GPT‑5.5 high. Perde invece contro Claude Fable 5 e GPT‑5.6 Sol. Artificial Analysis assegna a K3 un Elo complessivo di 1547 su compiti di “long‑horizon knowledge work”, con un salto di +732 punti rispetto a Kimi K2.6 e secondo solo a Claude Fable 5 nella stessa metrica. Sul fronte dei costi per task, il report indica 0,94 dollari per K3, vicino a GPT‑5.6 Sol a 1,04 dollari e circa la metà di Claude Opus 4.8 a 1,80 dollari. Nell’Artificial Analysis Intelligence Index, K3 genera il 21% in meno di token di output rispetto a K2.6, segno di risposte più concise sullo stesso input. In una misura pratica e puntuale, guida la classifica Frontend Code di Arena.ai al momento rilevato.
Avvertenza metodologica: i benchmark citati sono auto‑riportati o proprietari. L’Elo deriva da una valutazione privata. Le leaderboard misurano un sottoinsieme di compiti e in un momento specifico. I numeri vanno letti nel perimetro indicato dalle fonti.
Il cuore dell’annuncio sta nel binomio scala‑apertura. Scala: 2,8 trilioni di parametri e risultati competitivi nei test riportati. Apertura: l’impegno a rilasciare i pesi entro una data precisa. Accesso già attivo via sito e API. Tutti questi elementi provengono dal materiale che accompagna il lancio.
Se la pubblicazione dei pesi arriverà davvero “entro il 27 luglio 2026”, K3 entrerà nel confronto su costo, riproducibilità e audit con un profilo diverso da un servizio chiuso. Un rilascio puntuale offrirebbe terreno per verifiche indipendenti, per strumenti di integrazione negli stack esistenti e per test comparabili con modelli che hanno già i pesi disponibili. Un rinvio, al contrario, riaprirebbe il confronto con le alternative già accessibili e con le pratiche di trasparenza oggi richieste ai modelli di grandi dimensioni.
Per ora, gli elementi sul tavolo sono chiari: parametri dichiarati, risultati numerici circoscritti dal metodo, costo per task competitivo nel campione e una scadenza pubblica per l’apertura. La cronologia dei prossimi dieci giorni dirà se la promessa sui pesi reggerà alla prova dei fatti.
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