Sabato 24 ottobre 2026
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Intelligenza artificiale

Okta acquisisce Permiso per proteggere agenti AI

Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da una fonte citata, senza revisione umana prima della pubblicazione.

L'operazione, valutata poco sotto i 200 milioni di dollari e quasi tutta in contanti, punta a rafforzare la difesa delle identità macchina mentre le imprese adottano software autonomo.

Illustrazione generata con l’intelligenza artificiale

Okta compra Permiso Security per poco meno di 200 milioni di dollari, quasi tutti in contanti. La chiusura è prevista nel terzo trimestre dell’anno fiscale 2027. La cifra arriva da una fonte di TechCrunch; Okta non l’ha smentita ma non commenta i termini1.

L’azienda lega l’operazione alla domanda di protezione per agenti AI e altre identità macchina. Dice che le imprese stanno iniziando a distribuire software autonomo nelle attività quotidiane e che il rischio si sposta dentro i sistemi, dopo il login1. Qui Okta vuole visibilità e capacità di indagine. Non solo controllo degli accessi. Anche osservazione delle azioni eseguite da utenti, applicazioni e agenti AI già autenticati1.

Nel settore dell’identità il perimetro si allarga. I fornitori convergono sulla sicurezza delle identità macchina. Offrono strumenti per analizzare l’uso delle credenziali, le risorse toccate e i segnali di abuso dentro ambienti che hanno già verificato le credenziali1. Il terreno di gara è il post-accesso: rilevare e fermare comportamenti anomali che sfuggono ai controlli d’ingresso1.

Permiso è emersa dallo stealth nel 2022. Sviluppa software a supporto dei team di sicurezza. TechCrunch la descrive come orientata alla sicurezza dell’identità per l’AI1.

I termini dell’accordo restano ufficialmente riservati. La stima “poco sotto i 200 milioni” e la struttura “quasi tutta in contanti” provengono dalla fonte citata da TechCrunch. Un portavoce di Okta non ha offerto dettagli e non ha contestato i numeri circolati1.

Se la transazione chiuderà nella finestra indicata, Okta inizierà l’integrazione in una fase in cui i clienti chiedono più controllo sul comportamento interno ai sistemi. La scommessa è che le identità non umane diventino un bersaglio prioritario man mano che cresce l’adozione di software autonomo in azienda1.

Per il mercato dell’identità, l’effetto immediato è competitivo. L’attenzione si sposta dal solo login alla comprensione di chi fa cosa, quando e con quali privilegi. È qui che Okta punta a posizionarsi con Permiso, mentre i rivali devono dimostrare copertura credibile sulle identità macchina e sul post-accesso1.

Fonti

  1. Okta buys AI security startup Permiso; source says for about $200M TechCrunch — AI · 30 luglio 2026
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