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Intelligenza artificiale

Sony Music e Warner Chappell citano in giudizio Anthropic per presunto furto di opere protette

Testo scritto con l’intelligenza artificiale a partire da 2 fonti citate, senza revisione umana prima della pubblicazione.

Le etichette accusano l'AI lab e due co‑fondatori di aver scaricato e usato decine di migliaia di lavori coperti per addestrare Claude, chiedendo danni potenzialmente miliardari.

Illustrazione generata con l’intelligenza artificiale

Venerdì sera, Sony Music Publishing e Warner Chappell hanno citato in giudizio Anthropic alla U.S. District Court for the Northern District of California, accusandola di aver usato opere protette per addestrare Claude. Lo scoop è di Music Business Worldwide; TechCrunch lo riporta e segnala che Anthropic non ha commentato prima della pubblicazione.

Gli editori descrivono una “campagna sfacciata” di acquisizione illecita: torrenting, scraping e download di contenuti coperti da copyright. Nel mirino ci sono “decine di migliaia” di opere. La richiesta di danni punta fino a 150.000 dollari per ciascun brano, più fino a 25.000 dollari per ogni rimozione di dati identificativi di copyright. Se un tribunale applicasse i massimi, la somma potenziale arriverebbe a diversi miliardi di dollari, scrive The Verge.

La denuncia chiama in causa anche i co‑fondatori Dario Amodei e Benjamin Mann. Secondo l’accusa, Mann avrebbe usato BitTorrent per scaricare oltre cinque milioni di libri piratati. I legali indicano inoltre che dipendenti di Anthropic avrebbero scaricato almeno altri due milioni di titoli da una fonte chiamata “Pirate Library”.

Il fascicolo elenca ulteriori aspetti del presunto schema di acquisizione e usa espressioni come “una delle più grandi e più palesi ruberie di proprietà intellettuale in corso”. Gli editori sostengono che Anthropic abbia impiegato migliaia di brani coperti da copyright per addestrare i propri modelli.

Il caso si inserisce in un contenzioso più ampio. Alcuni degli avvocati che firmano questa causa rappresentano anche Concord Music Group e Universal Music Group in un’azione depositata a gennaio, e hanno guidato il caso Bartz v. Anthropic, concluso con un ordine di pagamento di 1,5 miliardi di dollari. In quel procedimento, il giudice ha stabilito che usare opere protette può essere legale, ma non lo è acquisirle nei modi contestati qui.

The Verge aggiunge che Anthropic ha “recentemente” chiuso un accordo da 1,5 miliardi di dollari con l’industria editoriale. La testata elenca anche ulteriori azioni legali contro il laboratorio: Universal Music Group, Concord e ABKCO, oltre a cause separate da BMG e Round Hill Music.

TechCrunch scrive che aggiornerà l’articolo in caso di replica dell’azienda. Al momento, non include commenti di Anthropic perché la società non ha risposto prima della pubblicazione.

Se la causa progredirà, il dettaglio sui presunti download da “Pirate Library” e BitTorrent, così come l’uso di opere per l’addestramento, offrirà ai giudici un banco di prova su metodi di raccolta dati che molte aziende di IA non hanno mai descritto in pubblico.

Fonti

  1. Sony Music, Warner sue Anthropic, alleging a “brazen campaign” of intellectual property theft TechCrunch — AI · 29 agosto 2026
  2. Sony Music and Warner Chappell are suing Anthropic The Verge — AI · 29 agosto 2026

Le fonti di questo pezzo sono state ricollegate all’articolo dopo la pubblicazione: l’elenco è quello da cui è stato scritto, ma i singoli rimandi nel testo non sono associati a una fonte precisa.

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